Aprica, via al bosco dei rapaci notturni
Fondi Expo per L'Osservatorio eco-faunistico di Aprica con i quali si procederà, nel giro di pochissime settimane, all'avvio dei lavori per il completamento del bosco dei rapaci notturni. L’Osservatorio, aperto nel 1997, si trova all'interno del Parco delle Orobie Valtellinesi e consiste in una vasta area di oltre 25 ettari, ben delimitata nei suoi confini, all’interno della quale si snoda un itinerario didattico-naturalistico attrezzato, facile da percorrere, dove il visitatore ha l’opportunità di conoscere la natura ed osservare le specie animali e vegetali presenti nel Parco. Il Parco delle Orobie Valtellinesi per l'appunto ha ottenuto dalla Regione Lombardia, all'interno del progetto “Le Alpi: energia per vivere, energia per creare – itinerari della mente, del cuore e delle mani” un contributo di 380mila euro che è stato spalmato su quattro interventi finalizzati al potenziamento della fruibilità del proprio territorio: il completamento dell'Osservatorio di Aprica come detto, ma anche l'adeguamento del punto attrezzato Ronchi nel Comune di Bema, la ristrutturazione del rifugio Bar Bianco, la realizzazione di un punto di degustazione al caseificio Alpibitto di Albaredo per San Marco. Nel caso dell'Osservatorio il contributo stanziato è di 138mila euro che, in aggiunta ai 27mila euro a carico del Comune, serviranno per completare l'edificio ottagonale, il cui rustico - realizzato anni fa, ma poi non concluso – si trova fra la pista di sci “C” e la cabionovia della ski area del Palabione. La struttura, due piani realizzata in sassi e legno, servirà per la gestione e la cura dei rapaci notturni e consentirà la visita da parte dei numerosi fruitori che, nel corso dell'anno, accedono all'Osservatorio. Al piano superiore vi sarà una sala espositiva interattiva e multimediale, sotto passerelle che mettono in comunicazione le aree faunistiche senza rete fra visitatori e animali per conoscere la civetta nana e la civetta capogrosso che già nidificano nei boschi intorno. Saranno realizzati inoltre i servizi igienici e le scale di accesso per i visitatori e allestite le aree faunistiche.
«Il contributo è stato concesso in occasione di Expo – spiega il sindaco di Aprica, è Carla Cioccarelli – per migliorare la fruibilità dei Parchi regionali. In particolare lo scopo è quello di valorizzare le aree protette, favorendo il turismo sostenibile e di qualità, rafforzando anche le strategie ambientali come elementi di coesione fra le politiche dei Parchi e le istituzioni locali. Per quanto riguarda l'Osservatorio, i cui immobili sono di proprietà del Comune di Aprica, ultimeremo il “bosco dei rapaci notturni” di cui era stato realizzato il primo lotto. I lavori partiranno nel giro di poco e dovranno essere conclusi, in base alla proroga concessa dalla Regione al Parco, entro la fine di ottobre».
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