In cento sulle piste della Magnolta per Jacopo
Quella che si è tenuta domenica sulle piste di Aprica voleva a tutti gli effetti essere una festa. Una giornata di allegria, divertimento e sport all’aria aperta come piaceva a Jacopo, il giovane 28enne figlio del giudice Pietro Della Pona morto in un incidente stradale a Milano ormai cinque anni fa. Una giornata per dire: «Jacopo, noi siamo qui. Non ti dimentichiamo. Ti ricordiamo in quello che a te piaceva fare».
Ad organizzare il Memorial Jacopo Della Pona, arrivato dunque al quinto anno con lo stesso fervore, è l’associazione sportiva dilettantistica Gli Skipazzi di Teglio in collaborazione, per quanto riguarda il cronometraggio e la tracciatura della gara, con la scuola italiana di sci e snowboard di Aprica. Un centinaio gli iscritti all’evento sportivo che si è disputato sulle nevi della Magnolta, lungo la pista di fianco alla seggiovia, mentre in 90 circa sono gli effettivi partenti. Domenica c’era il sole ad Aprica – una costante per le giornate in ricordo di Jacopo, sarà una coincidenza -, anche se il vento freddo lo ha fatto percepire poco. «Ma in pista ci siamo scaldati – commenta Paolo Battaglia de Gli Skipazzi -. La gara è andata bene. Ogni anno manteniamo gli iscritti che sono i tesserati Skipazzi, ex colleghi di lavoro di Jacopo, il fratello Lucio e qualche amico». Su tutti ha trionfato David Cassoni, primo assoluto della giornata, con un tempo di 45 secondi e 88 centesimi, mentre i primi assoluti Skipazzi sono Luca Panella per la categoria maschile e Luciana Caselli per quella femminile. E se il sorriso non è mancato per tutta la giornata, un velo di tristezza è calato sui volti durante il momento della premiazione che ha visto la consegna della targa ricordo ai genitori di Jacopo: Pietro e Fulvia Della Pona. «La gara di sci e il torneo di calcio di ottobre (organizzato da un gruppo di amici che, domenica, ha raggiunto la Magnolta con le ciaspole, nda) sono motivati dal desiderio del ricordo – ha detto il giudice Della Pona -. Ci dà un po’ di conforto questo anche se il dolore è sempre molto».
Merito di Jacopo anche quello di aver contribuito, proprio in sua memoria, alla nascita de Gli Skipazzi, associazione forte di 200 iscritti che continua a crescere e fare. «Domenica prossima contribuiremo all’organizzazione di “Gusta e vai” a Teglio – dice Oreste Panella – e poi, a fine febbraio, collaboreremo alla cronoscalata del pizzocchero con il Cai Teglio. Quest’estate un centinaio di persone hanno partecipato alla camminata da Tresenda in Val Caronella e a metà marzo ripeteremo la ciaspolata da Carona a Malga Dosso».
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