Righini espone ai Bagni Nuovi
Mentre a Bormio fino al 30 settembre sarà possibile ammirare le opere di Valerio Righini, sarà la galleria Alcantino dell’artista tiranese ad ospitare domani sera (1° agosto) un incontro letterario. Laura Novati parlerà di “Vanni Scheiwiller e la Valtellina” in occasione della pubblicazione del volume: Laura Novati, Giovanni e Vanni Scheiwiller editori 1925-1999. Dal 2000, dopo la scomparsa dell’editore Vanni Scheiwiller, ha contribuito alla sistemazione dell’archivio di Giovanni e Vanni Scheiwiller, legato alle edizioni All’Insegna del Pesce d’Oro e Libri Scheiwiller, di cui ha curato il Catalogo storico-critico 1925-2000. L’incontro avrà inizio alle 20,30.
Passando alla mostra di Righini, invece, per la prima volta le sue opere – dopo essere state a Torino e Milano - saranno esposte ai Bagni Nuovi di Bormio. “Sentinelle di acque” è il titolo dell’esposizione, curata anche per l’allestimento da Maria Poggi. Alcune opere sono collocate nel giardino, altre all’interno dei Bagni. «La multiforme attività creativa di Righini si rivolge, di volta in volta, alla scultura, alla pittura e alla calcografia, in una complessa sperimentazione operativa – scrivono di lui -. Egli ricorre a materiali come il piombo e l’acciaio, pur amando in particolare le lastre di ferro con cui elabora le sue sculture. Il ferro è un materiale antico, potente e quasi minaccioso, ma l’artista lo sottopone ad un trattamento che lo trasforma in un foglio ritagliato di carta. Pieghe, angoli inarcati e sovrapposizioni ed estroflessioni di ritagli del foglio metallico, si dispongono tra pieni e vuoti sul piano intermedio dell’opera».
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