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| Degne di nota La notizia in tempo reale....... o quasi |
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#1 |
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Collaboratori
Data Registrazione: 19-05-05
Messaggi: 5.781
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Si apre il dibattito sul turismo a Tirano, dopol’intervento della
contessa Paola Salis sulla necessità di una task force di giovani e competenti che facciano conoscere la città e la Valtellina, di siti internet plurilingue, di un lavoro di unione fra operatori. Condivide in pieno il pensiero di Salis, l’assessore a Turismo e Cultura del Comune di Tirano, Sonia Bombardieri, la cui amministrazione, da poco insediata, sta lavorando per fare della cultura il traino del turismo e dell’economia della città. «Quello cui vorremmo arrivare è che i turisti, che a Tirano tendenzialmente arrivano con il trenino rosso ed ora si fermano tre ore – spiega l’assessore -, non stiano solo in piazza delle Stazioni, ma si dirigano anche nei centri storici dei palazzi e della basilica. La prospettiva è che l’attrattiva di Tirano sia tale per cui i visitatori vengano per conoscere la città e non solo come luogo di transito». Detto questo, Bombardieri è d’accordo con Salis che un piano di sviluppo turistico si costruisca fra attori istituzionali e operatori con la volontà di lavorare insieme, «senza l’idea che si debba essere, sempre per forza, in concorrenza e che la strategia propria sia sempre quella vincente – prosegue l’assessore -. La proposta della contessa di una task force si sposa con le idee del nostro programma amministrativo. Uno dei punti, anche attraverso internet, riguarda proprio la promozione del territorio con i giovani, competenza linguistica e con più dinamicità nel dialogare verso l’esterno portando l’immagine e nome di Tirano e della Valtellina. Bisognerà capire adesso anche cosa succederà dell’organizzazione provinciale sul tema del turismo». L’assessore prosegue dicendo che è fondamentale la costituzione di una rete. «In questo senso il lavoro dell’amministrazione è più lento e faticoso: vuol dire convincere tutti sullo stesso obiettivo. Visto che questo modo di operare finora non è stato fatto, allora è più difficile per noi». * Quanto ad un orario continuato dei negozi, Bombardieri ritiene che idealmente dovrebbe essere così per tutti, ma non è subito fatto. E la sperimentazione adottata qualche anno fa era stata abbandonata per mancanza di riscontri. «Dell’argomento si è accennato in una riunione con l’Unione Commercio relativamente ad aperture serali o nella pausa pranzo e c’è intenzione dell’Unione di camminare in questa direzione. In prospettiva le aperture continuate favorirebbero maggior commercio», conclude.* |
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