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Degne di nota La notizia in tempo reale....... o quasi

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Vecchio 08-01-14, 07:47   #1
Abriga.it
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Messaggi: 5.781
Predefinito Clef, Castelli e Cumù: ecco dove si edificherà ad Aprica

Niente nuove aree edificatorie, ma vengono mantenute quelle già presenti nel vecchio Piano regolatore che, anzi, sono state ridotte. Per chi per anni ha pagato Ici e poi Imu per aree edificabili che ora non sono tali, ci sarà un bonus volumetrico da poter “usare” in altri spazi dove, invece, è prevista l’edificazione.
Sono alcuni dei principi su cui si fonda il nuovo strumento urbanistico di Aprica che il Comune è riuscito ad adottare entro la fine del 2013 – nonostante le previsioni negative di metà dicembre – evitando di incappare nell’esclusione dall'accesso al patto di stabilità territoriale per l'anno 2014 con un indicatore negativo nell'indice di virtuosità. Vista la nomea di Aprica come località “rovinata” dalla speculazione edilizia degli anni passati, il sindaco, Carla Cioccarelli, tiene a precisare che si costruirà «meno e meglio». Anzi «nuove zone non ce ne sono rispetto alle precedenti del Prg che vengono ridotte – afferma -. Mi riferisco ai Clef 2 (prosecuzione del lotto sopra Santa Maria), ai Castelli, al Cumù sopra la chiesa di San Pietro. Le zone ripide e dove c’è un bosco ben radicato diventano non edificabili. Le aree si riducono, dunque. Il criterio utilizzato è stato quello di non penalizzare i cittadini, ma di distribuire la ricchezza un po’ per tutti. Ecco perché nelle aree non più edificabili sarà assegnato ai proprietari un bonus volumetrico, legato alla perequazione urbanistica, spendibile nelle aree dove è possibile o incrementare la volumetria esistente o posizionarne di nuova». Secondo il sindaco, il costruito si distribuirà su tutto il paese in una chiave più moderna. Nei vecchi nuclei è prevista la salvaguardia degli edifici: «Abbiamo cercato di trovare il giusto compromesso fra la salvaguardia e la sistemazione dei vecchi edifici – prosegue -. Inoltre nel Piano del governo del territorio è prevista una maggiore attenzione ai materiali e ai colori grazie ad una tabella cromatica. In pratica ci sarà una libertà di scelta dei colori per il cittadino, ma all’interno di un carnet per evitare colorazioni troppo particolari e per suggerire principi di omogeneità e buon gusto».
Il Pgt di Aprica ha comportato otto anni di gestazione, non pochi dunque, anche se serate di presentazione alla popolazione non ce ne sono state. «Il Pgt è un piano talmente complesso, che si soprappone alle norme del piano provinciale e di quello regionale, che abbiamo preferito presentare la nostra proposta alla cittadinanza con l’adozione di dicembre – si difende il sindaco -. Ora, però, ci saranno trenta giorni per la visione e altrettanti per raccogliere le osservazioni. Dunque ognuno potrà dire la sua. Preciso, però, che abbiamo promosso incontri con i professionisti che operano in paese e che ringrazio per la disponibilità, perché ci interessava che le norme urbanistiche fossero lette dagli esperti e che non dessero adito a dubbi o interpretazioni».
Abriga.it non  è collegato   Rispondi Citando
Vecchio 01-02-15, 18:05   #2
titonegri
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Data Registrazione: 25-06-14
Messaggi: 9
Predefinito Riferimento: Clef, Castelli e Cumù: ecco dove si edificherà ad Aprica

Non mi ero accorto di questo articolo, che ho visto solo oggi.
Redigere un nuovo strumento urbanistico è sicuramente cosa difficile, anche in relazione a come trattare eventuali diritti pregressi.
Il nuovo PGT alla tavola 21 del Documenti di Piano fa un raffronto (solo relativo alle aree urbanizzabili) fra vecchio PRG e nuovo PGT.

Allego stralcio della tabella che indica nuove superfici urbanizzabili inserite dal PGT per circa 35000 mq.

Va detto che 254580 mq sono stati confermati nel passaggio da PRG aPGT, e 110450mq sono stati tolti, ma rimangono questi 35000 aggiuntivi per cui la riduzione viene attenuata.

E' l'orientamento legislativo regionale (legge 12/2005 e recente legge sul consumo del suolo) che vuole ridurre l'impatto delle nuove edificazioni, ma i 35000 mq rimangono un dato parziale in controtendenza che forse era sfuggito agli amministratori.
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Nome: Suolo urbanizzabile aggiuntivo da PGT.jpg‎
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