Errori nel Pgt. Via alle rettifiche
Il Piano del governo del territorio di Tirano torna in consiglio comunale, dopo l’approvazione del marzo del 2012, ma questa volta per una rettifica di atti. Meri «errori» o «imprecisioni» non emersi nelle fase di approvazione che necessitano ora di una correzione secondo l’amministrazione, mentre per la minoranza si tratta della «volontà» di modificare qualcosa come ha sostenuto il capogruppo Gianluigi Garbellini o di una «leggerezza» con cui è stato studiato lo sviluppo industriale secondo il gruppo misto.
La spiegazione del quid pro quo è stata data dal vicesindaco e assessore all’Urbanistica, Martino Della Vedova, per il quale una zona dell’area industriale è stata regolamentata due volte in modo diverso. Qui ci sono alcune aree libere, in passato di proprietà della Cartiera, che sono rimaste inedificate negli anni per consentire lo sviluppo dello stabilimento che per più di cinquant’anni è stato la maggior realtà produttiva del Tiranese. «Oggi lo stabilimento è in disuso per cui il Pgt ha previsto lo sviluppo di queste aree attraverso un PA, ovvero un piano attuativo – ha affermato Della Vedova -. Nel piano è stato compresa anche un’area posta lungo il Poschiavino, dichiarata di proprietà comunale, da destinare per la raccolta dei rifiuti. A Pgt approvato ci si è accorti che l’area era ancora di proprietà privata, in quanto il Comune, sebbene avesse approvato il progetto per la sua acquisizione nel 2010, non ne aveva ancora concluso l’acquisto». Una situazione che ha comportato per i proprietari delle aree libere, sottoposte a PA, difficoltà per la sua realizzazione: di fatto si trovano nelle condizioni che l’edificabilità dei lotti dipende dall’esproprio dell’area, che negli intenti del piano attuativo, doveva essere messa a disposizione del Comune per realizzare l’area rifiuti. A complicare la situazione il fatto che il Pgt ha confermato la regolamentazione dei Piani di insediamenti produttivi derivanti dal Prg e il loro perimetro, dentro il quale risulta posizionata l’area rifiuti, già inserita nel PA. In soldoni «si è creato per tale area una situazione di doppia regolamentazione – ha aggiunto il vicesindaco – che genera confusione. Pertanto è fondamentale eliminare la sovrapposizione perche le aree dovrebbero essere soggette ad una doppia normativa urbanistica». In pratica il Pgt è stato rettificato modificando il perimetro del piano attuativo, mentre per il completamento delle aree rimaste inedificate occorre un nuovo piano degli insediamenti produttivi.
A parte questa situazione, ci sono altri quattro errori minori che sono stati rettificati in consiglio con l’astensione di Gianluigi Garbellini e il voto contrario del gruppo misto.
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