Vicende di confine. Dalle antiche contese al buon vicinato
“Vicende di confine; Dalle antiche contese al buon vicinato. I travagliati rapporti fra Tirano e la Valle di Poschiavo” dello storico Gianluigi Garbellini non vuole essere un «mattone», come dice lo stesso autore. Vuole essere un libro fruibile da tutti perché, oltre alle vicende burocratiche e diplomatiche, vengono raccontate anche storie umane come quella dei due promessi sposi di Cavaione, oppure del disertore austriaco o quelle degli abitanti della Rasica a Madonna di Tirano che avevano alpeggi al confine e che si ritrovavano ad essere tassati sia dagli svizzeri sia dagli italiani. Il libro, facente parte della raccolta degli studi storici della Società storica valtellinese, sarà presentato venerdì 1° marzo alle 17.30 nella sala Creval di Tirano alla presenza dell’autore, di Massimo Lardi per la Svizzera e della presidente della SSV Augusta Corbellini. È proprio Corbellini a sottolineare come questo libro arrivi «come ricordo dei 500 anni dell’inizio della dominazione grigione che abbiamo celebrato nei mesi passati. Quella di Garbellini è una ricerca dettagliata e documentata, ma in forma semplice e accessibile». Impegnativo il lavoro dello storico che ha impiegato due anni di studio su un argomento «che mi ha sempre stuzzicato – dice Garbellini -. Ho consultato gli archivi di Coira, Poschiavo e Brusio, quello di Tirano e di Milano».
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