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| Degne di nota La notizia in tempo reale....... o quasi |
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Data Registrazione: 19-05-05
Messaggi: 5.781
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Ha aspettato qualche giorno prima di uscire allo scoperto, dopo essersi consultato con il direttore generale dell’Azienda ospedaliera, Luigi Gianola, e con il sindaco di Bormio, Giuseppe Occhi.
Ma ora il sindaco di Tirano, Pietro Del Simone, con determinazione rassicura utenti e cittadini: «Il servizio di dialisi non sarà spostato all’ospedale di Sondalo senza che gli amministratori siano prima coinvolti e possano dire la loro. È un servizio territoriale che deve restare vicino all’ammalato». Servizio territoriale Una dichiarazione che segue alla raccolta firme che la quindici di dializzati che si cura al presidio sanitario di Bormio ha promosso contro il ventilato trasferimento al Morelli, primo passo che avrebbe potuto portare, in futuro, anche alla chiusura dell’analogo servizio erogato a Tirano. «Sono in collegamento con il sindaco di Bormio con cui condividiamo questa tesi: la dialisi, checché si paventi un problema di sicurezza per il paziente, è un servizio territoriale. Tirano non è stata coinvolta direttamente dal trasferimento. Nell’occhio del ciclone è finito il centro di Bormio, ma se si chiude a Bormio, naturalmente ripercussioni ci saranno anche a Tirano». Trasporto “scomodo” E aggiunge. «Sono stato volontario della Croce Rossa e mi è capitato di trasportare dei dializzati. È uno stress non indifferente per loro farli viaggiare. Poi teniamo conto che devono affrontare quattro ore ancora di trasfusioni. Insomma un minimo di comodità deve essere garantita. Per quanto riguarda la sicurezza, vorrei dire che la dialisi è una cura abbastanza standardizzata, alcuni malati la fanno a casa». Se c’è una situazione critica, ovviamente meglio essere a Sondalo, ma Del Simone è convinto che sia il servizio a dover andare incontro all’utente e all’ammalato e non viceversa. Tutela dell’ammalato Arriva anche la replica alla presa di posizione del segretario provinciale della Fials, Salvatore Falsone, che pur avendo firmato per solidarietà la petizione contro lo spostamento dice che «i pazienti devono convincersi che è per la tutela della loro salute se vengono spostati». Del Simone dice: «Prima vengono gli ammalati o il problema del personale? Io pretendo di tutelare l’ammalato. Inoltre credo che si debbano sentire prima i sindaci rispetto ai sindacati. Mi sono permesso di chiamare Gianola che mi ha detto che a Sondalo ci sarebbe la possibilità di un finanziamento regionale, ma che avrebbe sentito i sindaci prima di prendere qualsiasi iniziativa. Dunque evitiamo di creare allarmismo fra la gente». Secondo il sindaco è in atto una strategia che vorrebbe portare al salvataggio di Sondalo con questo trasferimento. «Tirano ha chiuso l’ospedale per mettere in rilievo Sondalo e sono d’accordo che andasse fatto, ma non si possono tirare fuori queste “propostucce” di poco conto – conclude -. La salvezza non passa attraverso queste logiche. Io non faccio un’opera perché c’è un finanziamento, faccio un’opera se c’è un’esigenza dei cittadini». |
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