Oggi l'inaugurazione della centrale del Poschiavino
Saranno presentati questa mattina con una cerimonia pubblica i lavori di adeguamento dell’impianto di Poschiavino nel Comune di Villa di Tirano. Enel Green Power, la società del Gruppo interamente dedicata allo sviluppo e gestione delle attività di generazione da fonti rinnovabili, ha terminato di recente i lavori che hanno previsto una spesa di quasi 850mila euro. La società ha operato un profondo intervento di miglioramento e ammodernamento tecnologico ed ambientale dell’impianto, entrato in servizio nel 1920, restituendolo così all’esercizio in piena efficienza e sicurezza nel mantenimento di elevati standard di affidabilità.
La cerimonia di inaugurazione, alla quale prenderanno parte, tra gli altri, Corrado Coletta, responsabile Enel Green Power Lombardia, e il presidente della Provincia di Sondrio Massimo Sertori, avrà inizio alle 11 con l’intervento delle autorità. Sarà proiettato anche un breve filmato sulla centrale del Poschiavino. E visto che è obiettivo di Enel Green Power avere un occhio di riguardo anche per il “patrimonio” storico, nella stessa giornata sarà presentata la scultura ideata dall’artista Raffaele Menonna, in arte Mera, e realizzata dall’azienda tiranese Ferromeccanica con la supervisione dello scultore. La particolarità della scultura, che sarà illustrata dall’artista dopo un breve inserto poetico dedicato al tema dell’acqua da parte dell’attrice e regista Gigliola Amonini, è che l’opera è stata realizzata utilizzando oggetti e strumenti situati nella centrale e non più utilizzati. Una forma nobile per ridare vita e importanza a ciò che ha lavorato per anni per produrre energia. La stessa scultura, collocata all’ingresso dell’impianto, rappresenta il ciclo produttivo dell’energia idroelettrica, una sorta di “Spirale dell’energia”. L’opera assume, nel contesto, un significato che va al di là della connotazione artistica. Il monumento sarà una vetrina per l’operato di Enel Green Power facendo conoscere, attraverso una giornata culturale, la mission della società: quella di produrre energia elettrica nel rispetto dell’ambiente. La riqualificazione e la nuova destinazione (artistico-museale) di pezzi in disuso della centrale valorizza il riciclaggio consapevole e promuove la conservazione della memoria legata a strumenti di lavoro di cui, per anni, operai e manutentori – qui simboleggiati dai cavalieri e dalle sentinelle - si sono serviti. Il visitatore potrà toccare i pezzi di lavoro divenuti pezzi d’arte.
Infine sabato 20 ottobre la centrale aprirà le porte a tutti dalle 10 alle 17, quando saranno possibili visite guidate.
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