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| Degne di nota La notizia in tempo reale....... o quasi |
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#1 |
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Collaboratori
Data Registrazione: 19-05-05
Messaggi: 5.781
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Ancora una volta, scivolando tra un acquazzone e l’altro, ambriaJazz è riuscito a dar vita ad uno splendido doppio concerto all’aperto. Scenario d’eccezione la Villa Visconti Venosta, grazie alla collaborazione con il comune di Grosio, presenti in prima fila il sindaco Antonio Pruneri e gli assessori Giovanni Curti (turismo) e Pietro Cimetti (cultura). Anche l’assessore alla cultura della Provincia, Costantino Tornadù, non ha mancato di porgere il suo saluto, ringraziando organizzazione di ForteMente e volontari per l’ottimo lavoro svolto.
Per primi sul palco i (Re)Cantos da Alma (Maria Anadon, voce; Davide Zaccaria, André Ferreira, Angela Carneiro, cello; Antonio Barbosa violino e Fernando Silva, chitarra portoghese) hanno trasportato il pubblico in un singolare viaggio tra fado e canzone d’autore: eseguita, tra l’altro, una splendida versione di “4 marzo 1943” in onore di Lucio Dalla, su testo di Chico Buarque de Hollanda. Zaccaria è un musicista italiano trapiantato da anni a Lisbona (collabora stabilmente con Dulce Pontes) che ha portato una vena di italica melodia all’interno di una tradizione ricca come quella del Portogallo e arditi incroci con la musica contemporanea, evidenti nel brano strumentale di chiusura. Dopo di loro, ecco “Cime domestiche”, un interessantissimo progetto che ridà nuova linfa al patrimonio della canzone popolare. Sono canti di fatiche e di amore al femminile, magistralmente interpretati da Petra Magoni e Monica Demuru, le cui voci intrecciate trasformano filastrocche e nenie in una musica viva, fluida scattante, a volta muscolosa, facendosi anche percussione e ritmo. Con loro un trio straordinario di musicisti quali Ares Tavolazzi (contrabbasso e basso elettrico), Paolo Benvegnù (chitarra e una bella voce profonda), Guglielmo Ridolfo Gagliano (chitarra e violoncello). Ripetuti applausi e un’ ovazione finale hanno salutato l’esibizione del gruppo (bis con un canto “a cappella”) che replicherà, senza la Magoni (purtroppo impegnata altrove) il 28 luglio ai 1245 m. di Ambria, sede appropriata per queste “Cime domestiche” e luogo che ha dato il nome al festival. Dopo una breve pausa, la rassegna riprende giovedì 26 inaugurando un’intensa quattro giorni di musica. Alla Centrale ENEL di Boffetto si esibiranno il Malacrida 5.tet dei due giovani musicisti sondriesi, Marcella (voce) e Martino (batteria) e Blastula. Scarno Duo ancora con la Demuru alla voce, il batterista Cristiano Calcagnile (già nel sestetto di Bollani) e le due chitarre di Gabrio Baldacci e Lorenzo Corti. La serata è organizzata in collaborazione con Comune di Piateda, ENEL Green Power e Apsara . Venerdì 27 a Castello Grumello, in collaborazione con Fondazione Culturale Montagna in Valtellina e FAI, dalle 20.30 tocca a Three Spirits (Nadia Braito, voce; Stefano Dall’Ora, contrabbasso; Francesco D’Auria, percussioni), seguiti da uno strepitoso solo al trombone di Gianluca Petrella. Giornata piena quella di sabato con salita ad Ambria (1245 m) intorno alle 12, ospite il comune di Piateda, per “Cime domestiche” e le letture dialettali di Luigi Zani. La sera ai Giardini di Palazzo Martinengo (in caso di maltempo all’Auditorium Torelli, la collaborazione è con CID e Comune) i Brass& Melgasc, formazione fiatistica italo-svizzera, precederanno il quartetto “Tubolibre” di Petrella, con Oren Marshall (tuba), Cristiano Calcagnile (batteria) e Gabrio Baldacci (chitarra). Mirko Guerini (sax) e Mirio Cosottini (tromba) dipingeranno i loro curiosi “ritratti sonori” già dal pomeriggio in centro città, nel menu anche l’electro music + visual di Blaobab. Domenica l’ascesa in funivia al Palù (ore 12) sarà allietata da un solo di sax di Guerini dedicato a Fosco Maraini nel centenario della nascita, con letture dal “Nuvolario” da parte dell’attore Stefano Scherini, in collaborazione con il Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco. Si chiude la sera a Palazzo De’Maria Pontaschelli di Chiuro con Balen’Arrubia e i 2not1 di Guerini. Ultima data, dopo una settimana di pausa, il 5 agosto a Piazza del Crocifisso a Bormio con un superospite: Fabrizio Bosso in “Spirituals”. Gli Per ingannare l’attesa è possibile acquistare il CD di ambriaJazz, disponibile a 10 euro anche a La Pianola discocenter, che raccoglie il meglio di questa edizione del 2012, musica ascoltata con piacere ed altra ancora da venire. Ambriajazz (www.ambriajazz.it ) è anche su Facebook: www.facebook.com/ambriajazz |
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