All'Osservatorio eco-faunistico il "Lavegin d'or"
Tocca quest’anno all’Osservatorio eco-faunistico alpino di Aprica, operante dal 1997, ricevere “Lavegìn d’Or 2012, l’ambito riconoscimento che l’associazione Culturale Valtellinesi a Milano attribuisce annualmente a quelle persone fisiche o giuridiche della provincia di Sondrio che per capacità, intelligenza e serietà, si siano imposte all'attenzione dell'opinione pubblica lombarda e nazionale così contribuendo a far conoscere i valori di cultura e di civiltà della loro terra natia.
La motivazione che quest'anno ha spinto ad assegnare il “Lavegìn d'Or” all'Osservatorio, rappresentato dal suo ideatore e direttore Bernardo Pedroni, è la seguente che l’Osservatorio Eco-Faunistico Alpino, realizzato con finanziamenti della Regione Lombardia grazie alla «lungimiranza» delle autorità pubbliche di Aprica, della Provincia di Sondrio e del Parco delle Orobie Valtellinesi, è una struttura, unica nel suo genere, che offre al pubblico un itinerario guidato didattico-naturalistico attrezzato all’interno di un’area di oltre 25 ettari lungo il quale si ha l’opportunità di conoscere la natura alpina e di osservare alcune specie animali e vegetali nel loro habitat naturale, come camosci, stambecchi e caprioli.
«Particolare riferimento – si legge - è anche dato agli esemplari di fauna di difficile osservazione o in pericolo di estinzione, quale è il gallo cedrone, simbolo del Parco delle Orobie Valtellinesi, l’orso bruno delle Alpi e alcuni rapaci. Ideato e poi realizzato quindici anni fa, quando la difesa della natura era una cura ed un privilegio di pochi, l’Osservatorio, oltre a collaborare col mondo universitario per finalità scientifiche e formative, svolge una funzione didattica di primaria importanza per il pubblico e soprattutto per le nuove generazioni, abituandole al rispetto ed riconoscimento dei valori che la natura ci comunica». L’assegnazione del premio si terrà domenica 3 giugno alle 12.30 nella sala congressi del centro direzionale di Aprica alla presenza di una delegazione dell’Associazione e di autorità ed esponenti della cultura valtellinese.
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