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| Generale Il forum per discutere di tutto |
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#1 |
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Utente
Data Registrazione: 03-03-09
Messaggi: 179
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L’üsansa del” Tirà li tòli” e de “ L’è fo l’urs de la tàna “ nel tiranese. Tutti a Tirano la sera del 31!
Sera del 31 gennaio. L’antica tradizione del “Tirà li tòli” deriva dal mondo contadino.. Fin dai tempi antichi i ragazzi usavano, nell’ultima sera di gennaio fino a notte fonda, solitamente molto fredda, ”tirà li tòli”. I ”rais” correvano trascinando le loro lunghe “filàgne de scàtuli de tòla” e le battevano con un bastone; facevano un gran “ bacanéri “ per le strette contrade da “’n cò Tiràn fìn giù ‘n Pòrta Milanésa”. Tra il frastuono generale, “ i rais “ gridavano nelle corti e nei portoni delle case “ L’è fò ginée !!“ Tutti desideravano la fine del freddo inverno, il risveglio della natura, il rinverdire dell’erba, il prossimo ritorno della primavera. La festa continuava all’alba seguente. Mattino del 1 febbraio. Gli stessi giovani che la sera del 31 gennaio avevano scosso le contrade con il rumore assordante delle “ tòle “ sul “ rìsc “ delle vie , al mattino presto si alzavano per portare il latte alla “ caséra “. Con piglio birichino e sveglio, continuavano la tradizione chiamando nelle case a gran voce gli amici e i parenti che si affacciavano assonnati alla finestra e gridavano a squarciagola “l’è fò ginée, l’è int febrée, l’è fò l’urs da la tàna” e continuavano con il ritornello dell’orso “se ‘l fa nìgul ‘l tra ‘n sòlt, ‘n pèt e ‘n gìgul, se l’è serée par trénta òlti ‘l sa vòlta ‘ndrée”. Vi era in tutti una gioia di vivere e anche se l’inverno non era ancora passato e il tiepido sole faceva a malapena sciogliere il ghiaccio e la neve” e gutà li tèci “, quel fracasso del “ tirà li tòli “ aveva vegliato la natura e l’immaginario orso. e.m. |
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#2 |
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Utente
Data Registrazione: 09-08-07
Messaggi: 690
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Proprio in riferimento alla tradizione dello "scacciare l'inverno" - coniugata nelle diverse forme a seconda delle località - segnalo l'interessante convegno che si terrà domani ad Ardesio. E proprio ad Ardesio nel fine settimana parteciperà anche una delegazione di Aprica che porterà con sé il video che lo staff di abriga.it ha realizzato l'anno scorso al "Sunà da Mars".
Ecco il programma del convegno. Sabato 30 gennaio Dalle ore 09.00 ci sarà il convegno dal titolo: “Maschere e corpi” Miti e riti del mondo senza tempo – Le feste per scacciar l’inverno in arco alpino. Suoni e riti di cacciata dell’inverno Giovanni Mocchi introduzione al convegno Roberto Valota tratterà della sua ricerca sul Chiamare l'erba Antonello Ricci Ritualità e suoni della primavera in un paese del Sud Italia Linda Armano "Campanacci e sonagli. Tre carnevali delle Alpi" Valter Biella Gli strumenti effimeri, una tradizione primaverile Andrea Spada, costruttore di flauti e trombe in corteccia e suonatore di mandolino, persona che collabora con il Museo etnografico di Schilpario. Piero Zani di Dossena, che parla delle tradizioni del paese sul carnevale e la cacciata di marzo. È inoltre prevista la relazione delle scuole medie, investite del compito di raccogliere informazioni dagli anziani sulla Scasàda del Zenerù e finalmente presenze attive al convegno. |
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