Tutto esaurito alla prima della Midop
E’ partita con il piede giusto, nel segno del giaguaro testimonial dell’edizione 2009, il XXIII Sondrio Festival, Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi. La tensostruttura di Piazza Garibaldi è stata letteralmente presa d’assalto da un folto pubblico che ha gremito la sala per la serata inaugurale fin dalle 20.15. Grazie ai monitor esterni, tutti hanno comunque potuto seguire la la manifestazione, data la capienza limitata della struttura a 380 posti. Nel suo messaggio inaugurale il sindaco Alcide Molteni ha osservato scherzando che “ora si dovrà procedere ad un ampliamento della piazza per accogliere tutti”. Alla prima serata ha voluto portare il suo saluto anche il prefetto di Sondrio Chiara Marolla. Gli onori di casa sono stati fatti dal presidente di Assomidop, Marina Cotelli.
La serata è stata brillantemente presentata da Gigliola Amonini. In anteprima, brevemente introdotto dallo scrittore Moreno Gentili, è stato proiettato il video “Brasil em Amazonia”, in cui le immagini del fotografo sondriese Franco Garlaschelli (presente in sala), sapientemente montate in multivisione da Stefano Frattini, ci trasportano letteralmente dentro questa straordinaria terra di contrasti, che è al centro dell’opera di Marcia Theóphilo, la candidata al Premio Nobel ospite d’onore giovedì a Sondrio. Quindi “Laghi di Plitvice – Il viaggio dell’Acqua” di Neven Itrec (Croazia, 2008) ha raccontato le bellezze di un luogo straordinario, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, dall’inconsueto punto di vista subacqueo. Poetiche e pittoriche le immagini di “Yellowstone – Terra per la Vita” di John Grabowska (Stati Uniti, 2009), dedicate ad un parco dove la natura ha conservato il suo aspetto millenario, caratterizzato da grandi geyser fumanti, spettacolari cascate e dalla presenza di orsi, lupi e bisonti. Grandi applausi, infine, per “Russia selvaggia – La terra dell’Ussuri” di Henry Mix (Germania, 2009) che ha portato lo spettatore in una plaga incredibile dove i cervi si nutrono di alghe, le tigri cacciano davanti al mare e in estate fanno la loro comparsa addirittura pesci palla e stelle marine.
In precedenza, alla Sala Acque del Bim si era tenuta l’inaugurazione ufficiale, alla presenza del prefetto Marolla, del sindaco Molteni, di Basilio Lipari consigliere del Consorzio BIM dell’Adda che ha dato un forte sostegno anche finanziario al Festival, del presidente del Parco Nazionale dello Stelvio Ferruccio Tomasi, del presidente del Parco Regionale delle Orobie Walter Raschetti, di Nino Maver in rappresentanza del Club Alpino Italiano, del presidente di ASM Sondrio Nicola Giugni, di Roberto Corona per A2A e della giuria internazionale guidata dal regista italiano Mario Brenta . Il presidente di Assomidop Marina Cotelli ha illustrato i ricchi contenuti della manifestazione, sottolineando l’impronta rigorosa ma anche divulgativa e giocosa di un festival che “ha scelto di non avere paura delle grandi cifre, certi che la solida struttura scientifica di base viene ulteriormente valorizzata dalle offerte plurime di intrattenimento”.
Maria Grazia Cicardi, presidente del comitato Scientifico e per anni anima della rassegna, salutata da un lungo applauso, si è soffermata sui contenuti dei filmati, come sempre di grande qualità cinematografica e scientifica, che saranno via sottoposti al giudizio della giuria internazionale e a quella del pubblico.
Stasera altra giornata di proiezioni, che comincia alle 18 con la presentazione del documentario “Un grande mosaico di biodiversità – il sistema delle aree protette in Lombardia” realizzato da Luigi Cammarota per Regione Lombardia – Qualità dell’Ambiente. Alle 20.30 A2A e Unione Pesca Sportiva proporranno il video “Missione sostenibilità: energia e ambiente alleati”. Quindi i due film in concorso, “Le montagne dei Draghi” girato in Sudafrica nei monti Drakensberg (Dragon Mountains) da Lynne e Philip Richardson (Austria, 2009) e “Russia Selvaggia – Kamchatka” di Christian Baumeister (Germania, 2009).
Come sempre i ristoranti del centro storico proporranno menu etnici speciali a partire dalle 19 per consentire la visione delle proiezioni e al termine della serata lo chef Luca Grigis offrirà un assaggio di sapori dal mondo: stasera salmone marinato alla svedese con insalata di farro e spuma di yogurt greco con salsa di more di gelso.
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