In arrivo la "Notte bianca 2"
Quattro week end di ottobre dedicati ai sapori autunnali del territorio che si potranno assaggiare nei ristoranti tiranesi e un fine settimana, a cavallo con l’Autunno Tiranese, in cui bissare il successo di “Tiranotte” e riproporre una serata sotto le stelle in tema tutto autunnale. Archiviato il successo della prima notte bianca, il Comune di Tirano – in particolare l’assessorato a Turismo e Commercio – si è messo al lavoro per concretizzare un’altra proposta che ravvivi la città per i suoi cittadini e i visitatori. Nei prossimi giorni sarà presentato ufficialmente il programma dell’Autunno Tiranese organizzato da anni con successo dalla Pro loco, intanto però il Comune ha pensato di intervenire su altri fronti per arricchire l’impianto dell’evento, che si terrà il 17 e 18 ottobre, con animazione commerciale ed enogastronomica. E questo avverrà su tre aspetti.
«Il primo filone è quello dei negozi, cui arriverà nei prossimi giorni una comunicazione in cui si chiede: l’apertura prolungata sabato sera del 17 fino alle ore 24, l’apertura straordinaria nella giornata di domenica e vetrine a tema autunnali – spiega l’assessore Stefania Stoppani -. Il sabato sera ci saranno il viale Italia e il centro storico chiusi al traffico. Il secondo filone riguarda i ristoranti che, già tradizionalmente per l’Autunno tiranese, proponevano menù a tema. Ebbene allargheranno questa proposta di menù autunnali agli altri fine settimana del mese di ottobre a partire dal 3 ottobre. Questo primo appuntamento nell’ambito di Tirano Città Slow, recentemente riconosciuta come rappresentante lombarda nel comitato nazionale, si chiamerà “Prima rassegna enogastronomica Autunno di gusto”». E poi ci sarà anche animazione nella serata del 17, quando locali ed esercizi sono stati invitati a ravvivare la città alle stesse condizioni di “Tiranotte”, con una proposta dedicata al pubblico più giovane che voglia trascorrere la serata di musica in tema autunnale. Gli esercizi avranno la possibilità di occupare suolo pubblico davanti alla propria attività con gruppi musicali e proposte enogastronomiche incentrate sulle castagne, il vin brulé e le altre golosità stagionali. «Il fine è quello di tirare mezzanotte in un clima di movida e città chiusa – aggiunge l’assessore -. Rivolgo un appello a tutta la città per cogliere questa nuova occasione cui la cabina di regia del Comune sta lavorando. Il Comune offre un altro palcoscenico che commercianti, bar, ristoratori ed esercenti possono cogliere».
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