Chi sono - oggi - gli alpini
E’ un modo per parlare degli alpini, forse dai giovani poco conosciuti nel significato del loro ruolo nel passato e oggi. E’ lo spirito di quanto si terrà giovedì 21 maggio: la premiazione della seconda edizione del concorso “Borsa di studio. Ugo Imperial alla memoria” organizzato dagli alpini di Villa, guidati dal capogruppo Luciano Gotti e dal suo vice Ercole Ricci. L’iniziativa è un modo intelligente e originale per far capire ai ragazzi cosa voglia essere alpino. Il concorso consiste in una prova scritta affrontata dagli studenti della classe terza delle medie Trombini, sezione di Villa. La migliore prova decreterà l’alunno cui le penne nere assegneranno la borsa di studio consistente in un premio in denaro finalizzato al pagamento dei libri di testo per il primo anno delle scuole superiori. La cerimonia – molto seguita anche dalla popolazione – si svolgerà all’auditorium Grytzko Mascioni, a partire dalle 20.30.
«Questa iniziativa fa da ponte fra i vecchi alpini e le nuove generazioni – il parere del sindaco di Villa di Tirano, Giacomo Tognini -. Le penne nere non richiamano più solo la guerra e la difesa, ma sono una presenza popolare essenziale per la convivenza civile». Un’associazione, dunque, che non vuole essere solo nostalgica del passato, ma vuole coinvolgere i giovani. A tutti gli studenti sarà infatti donato un attestato di partecipazione e, soprattutto, rimarrà impresso nella memoria sia il lavoro fatto sia la serata.
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