"Processo a Cavour", a Tirano
I festeggiamenti per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia proseguono a Tirano e, per così dire, raggiungono il culmine con un mix di teatro, storia e cultura; dopo il successo del primo spettacolo della rassegna “Tirano teatro 2011” giovedì 1° dicembre si prosegue con il secondo appuntamento in tinta tricolore. Al cineteatro Mignon andrà in scena “Processo a Cavour”, il nuovo spettacolo teatrale di Corrado Augias e Giorgio Ruffolo, che vede in scena per la prima volta in veste di attore Gherardo Colombo, l’ex magistrato del pool di Mani Pulite, nel ruolo, neanche a dirlo, di PM impegnato a processare uno degli artefici dell’Unità d’Italia. Il conte Camillo Benso di Cavour (magistralmente interpretato da Ruggero Cara) è messo alla sbarra per aver, con colpevole leggerezza, favorito, o quanto meno non impedito, l’unificazione di un paese che non possedeva i requisiti politici, etnici, culturali per affrontare responsabilmente un tale profonda modificazione. L'accusa concentrerà la propria requisitoria su alcuni punti fondamentali ai quali, però, Cavour risponderà prontamente facendo appello alle radici socio-linguistiche del paese e alla situazione economica del tempo. In scena saranno presenti soltanto tre attori che interpreteranno appunto l'accusa, Cavour e l'Italia in una brillante personificazione, che interverrà di tanto in tanto per raccontare la propria versione dei fatti avvalendosi di foto, filmati, musica e versi estratti da opere risorgimentali. Sarà la giovane e brava attrice (Martina Galletta) rivestita dal tricolore come nei varietà di una volta a interrompere i due contendenti per prendere lei la parola in prima persona: voi state raccontando la mia vita, dirà, dovete ascoltare la mia versione della storia
Uno spettacolo insolito, imperdibile, con il ritmo incalzante della requisitoria; una rappresentazione che si conclude inevitabilmente con la sospensione del giudizio e proprio in questo centra il suo obiettivo. Quello di non voler offrire risposte, quanto piuttosto suggerire domande, sollevare interrogativi, stimolare una riflessione critica su uno dei temi più caldi del dibattito politico di questi giorni.
I biglietti della rassegna teatrale, promossa dal Comune di Tirano con il contributo di Provincia di Sondrio, Regione Lombardia e Pro Valtellina sono disponibili nei due giorni prima dello spettacolo in biblioteca a Tirano dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18 (tel. 0342/702572). Ingresso posto unico 15 euro, studenti 3 euro.
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