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| Generale Il forum per discutere di tutto |
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Strumenti Discussione | Modalità Visualizzazione |
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#1 |
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Utente
Data Registrazione: 25-02-05
Località: Aprica
Messaggi: 2.025
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Se mi mettessi a scrivere “Viva l’Inter, abbasso la Juve” in mezzo alla strada, cosa direbbe la gente di me? Che sono uno stupido.
E che pensare di quelli che, vedi la foto, hanno scritto “sky” all’incrocio fra via Europa e via Magnolta utilizzando una bomboletta di spray e sporcando tutto intorno? So che sono due cose ben distinte, ma entrambe evidenziano il problema che ogni giorno si riscontra ad Aprica: cioè quello della mancanza di cura. Le scritte messe in occasione del Giro d’Italia con il logo di Aprica in rosa sono differenti da quelle fatte con la bomboletta a mano e non hanno niente a che vedere con scritte di utilità. Non era meglio usare un logo che potesse essere visto o interpretato e gradito anche chi percorre le nostre vie? Forse quella citata non è la cosa più brutta che c’è ad Aprica – si vedano tombini, marciapiedi divelti, erbacce e sporcizia -, ma è un piccolo segno dell’assenza di quel “bello” e di quell’attenzione anche all’estetica quotidiana che qualcuno dovrebbe garantire. Maurizio
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E' meglio perdere un attimo di Vita che perdere la Vita in un attimo. |
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#2 |
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Utente
Data Registrazione: 01-03-05
Località: purivo original
Messaggi: 415
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Come affermi alla fine, non è la cosa più brutta che c'è per strada...
Chi ha scritto "SKY" almeno aveva uno scopo e si giustificherà dicendo che è il modo più economico, rapido ed efficace per segnalare una direzione a dei concorrenti. E probabilmente aggiungerà/aggiungerebbe che è una manifestazione con interesse mediatico, di pubblico e soprattutto di concorrenti e quindi tutto funzionale per il bene collettivo di una località turistica come Aprica. Ma il tuo punto di vista, per molti e soprattutto per chi non ti conosce, è da "marziano", da "visionario", da "uno che vive fuori dal mondo". Dire "Il bello e il brutto" spesso è fuorviante. Facile associarvi una questione estetica, intendendolo quindi come problema superficiale. Ma secondo me, il problema è molto più ampio e riguarda e coinvolge tutti. Essenzialmente è un problema di educazione civica, materia che non si insegna più forse perchè le varie riforme scolastiche l'hanno considerata ormai cosa del passato, non più necessaria e integrata nell'educazione generale (così in effetti dovrebbe essere). Noi italiani differiamo in questo dagli stranieri (europei che abbiamo come riferimento) in alcuni evidenti aspetti. Abbiamo attenzione a volte maniacale per il nostro privato (casa auto abbigliamento), molto meno per il nostro collettivo/pubblico. Gli stranieri in generale sono il contrario. Il confine di stato è a pochi km. Questione di leggi e loro attenta e pronta applicazione? Un pò anche, ma soprattutto educazione e senso civico. Quindi caro Maurizio, se le cose continuano come mi sembra stiano andando, continueremo a vedere carte di sigarette/caramelle gettate dai finestrini delle auto in corsa, bottiglie e lattine abbandonate per terra anche a quote dove si pensa che ci vada solo chi ha il senso della natura, e all'apparente minore dei mali fatto di facciate di case e cortili con soluzioni estetiche che vanno dalle colonne hollywoodiane al deposito inerti permanente coperto da lamiere arrugginite. La questione estetica di bello e brutto, spesso è un fatto storico e culturale.
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il bianco per i fotografi è una bestia nera
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#3 |
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Utente
Data Registrazione: 09-08-07
Messaggi: 690
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Non posso che concordare con entrambi. Sapete bene quanto sia "sensibile" anche giornalisticamente a questo argomento, ma tante volte sembra di parlare a vanvera.
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