Collaboratori
Contatti
Approfondimenti
Personaggi
Poesie
Murales
Dialetto
Forum
Webcam
Immagini
Video
Home
   

Torna Indietro   Abriga.it il giornale quotidiano online di Aprica e della provincia di Sondrio > Forum liberi > Degne di nota

Degne di nota La notizia in tempo reale....... o quasi

Rispondi
 
Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
Vecchio 28-03-11, 14:31   #1
Abriga.it
Collaboratori
 
Data Registrazione: 19-05-05
Messaggi: 5.781
Predefinito L'orsa Prica ha lasciato Orfeo

C’è chi se li ricorda mentre in estate durante le affollatissime visite all’Osservatorio eco-faunistico di Aprica si alzavano su due zampe, levando le altre due verso il pubblico in attesa di qualche ghiottoneria da mettere sotto i denti. Ma ora non saranno più in due. L’orsa Prica, la compagna del più famoso orso Orfeo, il primo ad essere arrivato all’Osservatorio di Aprica, è morta. Il plantigrado, arrivato nella località orobica nel giugno del 2007 quando l’area dell’orso era stata inaugurata alla presenza di autorità e molti visitatori, è già stato portato via dalla struttura in cui, insieme ad Orfeo, stava trascorrendo l’inverno. Ancora non sono chiare le cause del decesso, per capire le quali si attende l’esito dell’autopsia cui è stata sottoposta l’orsa. Da parte di Bernardo Pedroni direttore dell’Osservatorio, indubbio fiore all’occhiello di Aprica che miete migliaia di visitatori durante l’anno, nessun commento sull’accaduto, che lo ha comprensibilmente rattristato visto l’impegno con cui il biologo porta avanti l’Osservatorio ormai da diversi anni.
I due orsi hanno a disposizione una vasta area ubicata nella parte alta dell’Osservatorio, dove si trovano uno spazio verde di prati, pini e un laghetto dove gli orsi si possono bagnare e stare al fresco. Presente anche una grotta in sasso con una doppia entrata per la consegna del cibo e le varie attività connesse alla cura dei due mammiferi. Gli esemplari ospitati, ovviamente, sono nati in cattività, ma la loro dimora ad Aprica doveva essere per loro un paradiso rispetto alle anguste gabbie nelle quali sono nati e all’interno delle quali sarebbero stati costretti a trascorrere tutta la loro vita, anche fino oltre i 30 anni. Dunque gli spazi per vivere e vivere bene c’erano, come pure è innegabile la cura che il biologo ha sempre loro riservato. Sarà l’autopsia a determinare cosa sia successo nell’orsa Prica, così ribattezzata in onore della località, seppure sia indubbio che il momento del risveglio sia molto delicato per un orso. Insomma si tratta come di rimettere in moto nuovamente una grossa macchina, se è consentito il paragone.
Di certo la morte di Prica rattristerà il suo compagno Orfeo (il cui nome è stato, invece, scelto con un concorso indetto dal Comune), il primo ad essere arrivato nell’area protetta. Per il benessere dell’animale Pedroni aveva deciso di accogliere anche una femmina, mentre il progetto approvato e condiviso dal Parco delle Orobie Valtellinesi, era stato realizzato grazie ad un finanziamento dell’Unione Europea, su ideazione di Pedroni e volere dall’ex vicesindaco di Aprica, Bernardo Corvi, durante l’amministrazione Bosoni a metà degli anni ’90.
Abriga.it non  è collegato   Rispondi Citando
Rispondi


Regole di Scrittura
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato

Vai al Forum

Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 21:19.


Powered by vBulletin® versione 3.8.8
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Tutto il materiale presente in questo sito è © di abriga.it All rights reserved