Nel 1994 è morto Franco Fortini saggista, critico letterario e poeta italiano, mentre due anni prima David Maria Turoldo religioso e poeta: a queste due figure sono dedicati i due concorsi di poesia che saranno premiati, venerdì e sabato, all’interno della manifestazione “Piateda poetry”. Piateda diverrà per due giorni capitale della poesia per iniziativa dell’associazione Poiein, Comune ed Edizioni CFR. Venerdì (alle 20.30 nell’aula multimediale) tocca alla prima edizione del “Premio F. Fortini” con la cerimonia di premiazione e letture dai tre libri premiati. Partecipano gli autori Claudio Roncarari (Cattolica), Alfredo Panetta (Milano), Nader Ghazvinizadeh (Bologna), sarà presente anche Arnold de Vos (Trento), premiato al secondo posto al premio Turoldo. Gli autori leggeranno dei brani e il duo Nadia Braito (voce) e Giuseppe Grillo Della Berta (chitarra) improvviserà ispirandosi direttamente ai testi. I presenti potranno intervenire, discutere di qualsiasi aspetto della poesia con gli autori. «L’idea del premio – spiega l’anima del concorso, Gianmario Lucini di Cfr - nasce come reazione al silenzio sulla figura di Franco Fortini, uno dei maggiori critici del '900 ed egli stesso poeta fra i maggiori del secondo Novecento». Al concorso hanno partecipato 93 autori. I premi in palio sono tre libri, stampati in 700 copie, a carico di Cfr, oltre a 450 euro in premi vari. Nessuno sponsor ha partecipato. Tanto che Lucini non lesina di dire: «La poesia non porta voti né riempie la pancia, visto che le “taragnate” e le sagre dei pizzoccheri trovano sempre uno sponsoraggio adeguato».
Il premio D.M. Turoldo, arrivato alla nona edizione, invece è organizzato dall'Associazione Poiein – la cui attività culturale si concretizza in un sito letterario (
www.poiein.it) e in varie manifestazioni culturali in ogni parte d'Italia - della quale Lucini è presidente. La cerimonia in questo caso è prevista per sabato 26 marzo alle 14.30, sempre nell’aula multimediale, con letture tratte dall’opera di padre Turoldo, Camillo De Piaz e Abramo Levi. Partecipano gli scrittori Daniela Raimondi (poeta, Sassari), Fiammetta Giugni (poeta, Sondrio), Gianmario Lucini (editore, Piateda) con l’accompagnamento di Francesca Raimondi Taylor, chitarra e voce. Il concorso dedicato a Turoldo consiste nell'invio di tre poesie che vengono valutate da una giuria di 5 critici. Il vincitore riceve un assegno di mille euro, il secondo classificato un assegno di 350 euro, il terzo classificato un assegno di 250 euro e il primo classificato inferiore ad anni 25 un assegno di 350 euro. In totale ci sono 1950 euro in palio. «A parte il Comune di Piateda che stanzia ogni anno una piccola somma per sostenere l'iniziativa – prosegue Lucini -, anche questo concorso non ha ottenuto sponsor nonostante le diverse richieste ad enti pubblici e privati e il fatto che tutte le entrate di Poiein siano devolute in beneficienza. Quest'anno hanno partecipato 143 poeti, con una entrata di 3290 euro, così potremo mandare circa 1500 euro a un nostro riferimento in Bolivia, che si occupa di bambini poverissimi. I fondi serviranno per l'istruzione e il sostentamento. La premiazione inizia con un richiamo alla poesia di Turoldo, sempre attuale, e al pensiero di due grandi intellettuali valtellinesi che furono suoi amici: Camillo de Piaz, deceduto lo scorso anno, e Abramo Levi, deceduto nel 2007. Si recitano poi i testi dei vincitori e dei classificati presenti, un testo per ogni partecipante».