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Generale Il forum per discutere di tutto

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Vecchio 03-11-10, 11:54   #21
Eliana
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Originariamente inviato da Pino Visualizza Messaggio
Sig.ra Luisa, io l'ammiro molto quando disegna con i suoi inimitabili versi atmosfere ormai passate; meno La capisco quando non si accorge del numero impressionante di case che rimangono costantemente ed ostinatamente chiuse sia in estate che in inverno. Avrà certamente fatto una passeggiata verso "la Colonia" camminando lungo la via Valeriana (o la via Baradello che fa lo stesso) che io ricordo bellissima. Oggi cosa è. Un ammasso di case costruite con apparente disordine, la maggior parte chiuse, con i vari abitanti costretti ad emigare lontano per trovare una edicola, una rivendita di pane o di altro cibo essenziale. Servizi nessuno. Ed allora a che serve tutto questo; a chi serve tutto questo?.
....è una domanda che mi faccio anche io ogni volta che passo per Aprica
Eliana
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Vecchio 04-11-10, 15:54   #22
wildambree
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Originariamente inviato da Luisa Visualizza Messaggio
Avranno anche le loro ragioni quelli cui tanto da fastidio le costruzioni all'Aprica. Ma dove vivono? Io vivo anche e Lugano in paesi dove ci sono verdi e controllori d'ambiente ecc..., ma vedo che è un cantiere dietro l'altro. Palazzi che sorgono sulla facciata di altre. E non solo a Lugano.
Un consiglio pratico: quando venite all'Aprica sollevate lo sguardo e vedrete lche e montagne e l'ambiente sono sempre quelli; bello da vedere e da ammirare con aria buona da respirare, fonte di gioia e ristoro.
Provate a immaginare quando all'Aprica come in altri paesi, nascevano, crescevano, invecchiavano e morivano sempre entro le stesse quattro mura. Senza riscaldamento, senza acqua corrente, senza impianti igenici.
E poi perché costruiscono? perche la gente lo richiede, noi compresi.
Nel nostro dialetto di direbbe: i sa lamènta da gamba sana.
Luisa
Signora Luisa, la domanda finale ha la stessa risposta logica che dò anch'io.

Ma... il discorso è lungo e largo, la sintesi necessaria.
I tempi cambiano velocemente, ma una pianificazione urbano/paesaggistica di ordine superiore alle amministrazioni che cambiano, sarebbe necessaria ovunque.
Altrimenti il rischio è che per interessi economici di pochi, si creino dei danni nel tempo e Aprica ne è un esempio.

Ho già avuto modo di affermare che senza soldi è difficile fare cose belle, ma sicuramente con i soldi è facilissimo farne di brutte. Aprica. Ma anche Sondrio (area Carini in costruzione).
Dove sono gli architetti? Dove sono le soluzioni tecnologiche ed estetiche per almeno costruire nel bello?
Una volta si faceva come si poteva, ma le logiche della sopravvivenza, così come la natura, avevano un'estetica funzionale anche al paesaggio.

Le case di sasso, le finestre piccole, le travi di legno, l'albero lato sud (faceva ombra d'estate e lasciava passare il poco sole d'inverno), ...
Oggi loculi ammassati, termoautonomi, brutti ad un prezzo competitivo?
Chi compra all'Aprica è perchè non può comprare altrove?
Non lo so, me lo chiedo, ma probabilmente è così.
Perchè è così? Perchè ormai è così. Le scelte urbano/paesaggistiche dell'Aprica non consentono altro che costruzioni da vendere a chi vuole replicare la vita di città, con l'illusione di essere anche comodamente in montagna.
Leggendo abriga.it ho appreso che anche i pochi spazi liberi sono pronti ad essere riempiti.
Non potevano essere impiegati con qualcosa di attraente per la collettività?

Di errori ne sono stati fatti dappertutto, anche a Lugano, ma perseverare è diabolico.

Qualcuno si corroderà, ma pensate che a Livigno non avrebbero potuto costruire e vendere 10 volte i palazzi stile Aprica?
Come mai non l'hanno fatto? Solo perchè gli costa meno il cemento il legno ed i vetri ?

__________________
il bianco per i fotografi è una bestia nera

Ultima modifica di wildambree : 05-11-10 alle ore 23:08
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Vecchio 04-11-10, 16:17   #23
roby*cla
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Quando, in agosto, ho riportato la lettera apparsa sul Corriere non pensavo di sollevare una discussione così animata.
La mia domanda comunque si riferiva al territorio del Comune di Aprica e non a quello di Corteno Golgi.
A mio parere infatti nel versante valtellinese le costruzioni degli ultimi anni sono adeguate alle esigenze del paesaggio montano e funzionali sia per i residenti che per gli ospiti.
Ciao a tutti!
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Vecchio 04-11-10, 18:50   #24
Eliana
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Originariamente inviato da roby*cla Visualizza Messaggio
Quando, in agosto, ho riportato la lettera apparsa sul Corriere non pensavo di sollevare una discussione così animata.
La mia domanda comunque si riferiva al territorio del Comune di Aprica e non a quello di Corteno Golgi.
A mio parere infatti nel versante valtellinese le costruzioni degli ultimi anni sono adeguate alle esigenze del paesaggio montano e funzionali sia per i residenti che per gli ospiti.
Ciao a tutti!

...per una volta che la discussione si accende e si fà interessante direi di non spegnerla perchè dal versante Valtellina le cose (negli ultimi anni) vanno meglio .
L'articolo si riferiva sia alle parte valtellinese sia a quella bresciana eppoi è bello guardare anche fuori dal propio orticello per migliorare le cose.
Eliana
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Vecchio 04-11-10, 21:31   #25
carioca
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"Ecco,il riccio si chiude.Teniamolo aperto.
Non nascondiamoci dietro un dito, faremo un torto a chi ci ha dato gli occhi per vedere. Quando ci conviene mischiamo Aprica/Corteno (vedi tabella statistica Lorenzo del 9.9.2010) viceversa quando la "natura" si accende, ognuno parla x conto "suo". Ma cosa sarebbe Aprica, senza l' apporto "territoriale-economico-commerciale" di Corteno??
E' pur vero che la situazione territoriale/paessaggistica di Aprica oggi, (domani con "zona tennis-AlbergoAprica e Val Belviso" non so), è migliore rispetto al passato. Ma cosa c'è da peggiorare ad Aprica visto che di territorio libero (escluso il fazzoletto giostre che "pare" edificabile) ne esiste pochissimo?? Ovviamente, si potrebbe abbattere la montagna, come già succede, per far posto alle costruzioni invendute. Si invendute, informarsi x credere.
Sorge spontanea la domanda: perchè si costrisce per NON vendere?? E perchè e chi autorizza tutto questo?? Forse x gli oneri che il Comune incasserà?? Forse x far piacere agli amici?? Forse x fare emergere fenomeni altrimenti impossibili da collocare?? Qualcuno ha la chiave di risposta???
E quando tutto sarà svalutato perchè il mercato non prenderà più case? Chi se ne frega. Il danno ormai è già stato fatto e i gonzi saranno serviti. Ecco, da dove nascono le preoccupazioni dei "compratori investitori" che lo fanno (a mio avviso) x molte ragioni differenti e differenziate rispetto a quelle qui attribuite. Pertanto, a nulla serve "chiudersi in casa", anzi, guardiamo avanti nella speranza che i comuni: Aprica-Corteno-Teglio e Villa di Tirano si mobilitino per intraprendere iniziative comuni, se non unitarie, per rilanciare territorio-paesaggistica-confini e relazioni economiche, affinchè la visuale di 40 anni fa,(quando Aprica era un "passo" e Teglio il Comune) abbia a modificarsi con la realtà territoriale sviluppatasi in questi tempi. In caso contrario altre realtà turistiche, con altre offerte più appetibili sormonteranno questi luoghi e allora.............saranno danni per tutti. Ovviamente non per i costruttori o per chi gli ha autorizzati al "saccheggio" sistematico del territorio, ora inerte a tutto ciò.
Movimentiamo allora le giovani e vecchie coscienze, nell' interesse comune, per costruire tutti insieme, con i fatti e poche parole, ognuno con le proprie competenze e funzioni, un grande territorio, oltre le provincie, che sappia accogliere quanti cittadini del mondo vogliano soggiornare-investire-vivere e altro ancora, in questa operosa e prospera, grande area.

Ultima modifica di carioca : 04-11-10 alle ore 21:38 Motivo: accidenti mi dimentico sempre di salutare.
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Vecchio 04-11-10, 23:03   #26
Maurizio
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Continuiamo a passarci la palla, ma il risultato è che non escono delle proposte concrete per cambiare-modificare il nostro paese.
Un esempio, la segnaletica stradale vi sembra adeguata per un paese turistico?
Carioca, scusa se mi permetto, ma il comune Aprica ha 82 anni non 40.

Maurizio
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E' meglio perdere un attimo di Vita che perdere la Vita in un attimo.
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Vecchio 05-11-10, 00:00   #27
Davide1987
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Continuiamo a passarci la palla, ma il risultato è che non escono delle proposte concrete per cambiare-modificare il nostro paese.
Un esempio, la segnaletica stradale vi sembra adeguata per un paese turistico?
Carioca, scusa se mi permetto, ma il comune Aprica ha 82 anni non 40.

Maurizio

mi pare ne abbia 83, aprica è diventata comune nel 1927
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Vecchio 05-11-10, 09:36   #28
carioca
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mi prende troppo!!
ma certo, ci mancherebbe altro, permettiti pure. Ho considerato che erano i tempi di "lascia o raddoppia". Infatti raddoppia.

Ma bando allo spirito, le proposte ci sono, anche pesanti e pensanti. Non certo operative, in quanto la gestione del territorio è demandata x legge agli eletti. O mi sbaglio??? Bisogna prendere il toro x le corna................

Il problema è uno solo: Se i Ns. rappresentanti, da noi eletti, non si rendono conto che così non va, NOI possiamo, gridare,brigare,ecc. ma non si va avanti. Volontà politica e strumenti finanziari, anche privati, sono le uniche armi vincenti. Questa , volere o volare è la democrazia. A meno che..............io non conosco altre strade.
Pertanto(a mio pare) non è che mancano le idee, manca, oggi, la volontà POLITICA di tentare almeno di fare qualche passo in avanti.
E' inutile: qui bisogna "sporcarsi le mani", mestiere che a nessuno piace!!!!
E si badi bene "Non è importante il colore", ma i contenuti e gli obiettivi che si vogliono raggiungere.
Io sono disponibile, e VOI???
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Vecchio 05-11-10, 18:49   #29
Pino
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Maurizio chiede "proposte concrete per cambiare o modificare il nostro paese" e si lamenta che non vengono fuori. Sta di fatto che il "forum" non è proprio il luogo adatto per farle venire fuori dal momento chre questa proposte devono essere meditate, mediate fra varie professionalità e poi enunciate. Ed allora mi pare più adatto - come ho detto all'inizio - creare un forte movimento di opinione che faccia sentire la propria voce alta e forte fra i residenti ed i villegianti e faccia così pressione sulla classe politica che - come dice Carioca - è l'unica abilitata a reggere le sorti della comunità. Su come debba essere strutturato questo movimento di opinione se ne può parlare.
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Vecchio 05-11-10, 19:33   #30
carioca
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Cari ragazzi, perchè dopo Natale, una sera, un pomeriggio, una mattina, non organizziamo un incontro "LIBERO" a tutti, da qualche parte,(ovviamente in Aprica) magari in c.c. o in altro posto logistico, per verificare se il Ns. sentire equivale al sentire generale dei villeggianti e dei residenti in merito a tutto ciò??
Penso sarebbe una occasione unica :
  1. per conoscersi
  2. per scambiare impressioni sulla questione
  3. per trovare la chiave di lettura e di apertura della "porta" territorio
  4. per scambiarci gli auguridi b.natale e anno nuovo 2011
che ne dite??
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