Un network per aspiranti "carbon neutral"
Che il teleriscaldamento abbia dato nomea a Tirano (e non solo per la querelle delle tariffe) non ci piove, tanto che ora le comunità pilota del progetto “Ruerener” - iniziativa transfrontaliera ideata con l'obiettivo sviluppare un network tra le piccole comunità rurali che intendono diventare “carbon neutral” a livello locale - si incontreranno a Tirano dal 10 al 12 marzo; gli obiettivi dell’incontro sono lo scambio di esperienze, l’incontro con i rappresentanti dell’Ue e con gli esperti, con lo scopo di promuovere il network e fornire alle comunità rurali tutti le informazioni e gli strumenti necessari al fine di raggiungere l’efficienza energetica. Irealp, in qualità di partner di progetto, ha scelto di coinvolgere come area pilota il Comune di Tirano (sono 14 le comunità fondatrici del Network Rurener tra cui, per l’Italia, Tirano) focalizzando la propria attenzione sulla produzione di energia rinnovabile da biomasse come incentivo allo sviluppo economico locale, in particolar modo della filiera bosco-legno. Il progetto si inserisce nelle iniziative integrate “Network europei per l’azione locale” che prevedono la collaborazione tra attori locali a livello europeo per lo scambio di conoscenze ed esperienze nella promozione dell’uso di energie rinnovabili con mezzi comuni e azioni collettive; la promozione del concetto di energia intelligente come fattore chiave per lo sviluppo locale, con particolare attenzione alla creazione di posti di lavoro, alla protezione dell’ambiente, alla qualità della vita; il trasferimento di un messaggio positivo in merito alle opportunità offerte ai consumatori dalle energie rinnovabili. L’11 marzo proprio a Tirano si terrà il terzo meeting europeo di coordinamento del progetto Rurener, “Comunità locali e sostenibilità energetica” in cui verranno portate anche esperienze valtellinesi in ambito energetico, mentre il giorno precedente i partner visiteranno la centrale del teleriscaldamento di Tirano.
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