La fonte depura.... al rubinetto
Contrariamente a quanto accade per le problematiche legate allo sviluppo sostenibile, come quella del risparmio energetico o dei cambianti climatici, percepite in genere come vicine e urgenti, la disponibilità e la qualità delle acque possono apparire inizialmente un non problema ai giovani della provincia di Sondrio, una terra piuttosto ricca di acqua. Importante, quindi, iniziare un percorso educativo per provocare consapevolezza della risorsa e una spinta alla conservazione. Questo lo spirito con cui è concepito il progetto “La fonte depura. Campagna di tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale” che vede coinvolti 71 studenti delle classi quarta e quinta dell’indirizzo Tecnico-Geometri e che sarà presentato martedì 26 nell’aula magna dell’Istituto Balilla Pinchetti di Tirano (alle 9.45). Ideatore e cofinanziatore del progetto è la Società di depurazione “Lovero&Uniti”, l’attuatore l’Associazione 2020 alla sua prima “uscita” nel territorio della Media Valle, partner il Comune di Lovero (ente capofila), Pro Valtellina (cofinanziatore), Banca Credito Valtellinese (supporter), Istituto Pinchetti (attuatore). Il lavoro sarà articolato in quattro fasi: stimolazione e motivazione, la problematizzazione (inquinamento domestico delle acque e la loro depurazione) con la visita ad un impianto di depurazione, la raccolta di informazioni sulle abitudini delle famiglie, la realizzazione di un prodotto concreto (il progetto di rinaturalizzazione dell’area circostante l’impianto di Lovero). Infine in affiancamento al materiale divulgativo previsto dal progetto (sito web, brochure), gli studenti elaboreranno una versione del percorso didattico che sarà distribuita alle famiglie dei Comuni appartenenti alla Società “Lovero&Uniti” (da Sondalo a Sernio). «Con le buone pratiche e la campagna di sensibilizzazione sulla depurazione al rubinetto, che vuol dire ridurre l’inquinamento durante le attività domestiche – spiega Lorena Moretti, coordinatore del progetto per l’Associazione 2020 -, i benefici potranno essere diffusi all’intera comunità, ottenendo così ricadute positive al fine di tutelare il patrimonio ambientale, responsabilizzare sulle conseguenze ambientali di azioni individuali e collettive, diffondere la conoscenza della filiera di depurazione dell’acqua attraverso il ciclo “dallo scarico all’ambiente”». All’incontro di martedì interverranno il presidente di Pro Valtellina Marco Dell’Acqua, il presidente di “Lovero&Uniti” Franco Cenini, il sindaco di Lovero Annamaria Saligari, il direttore della Banca Credito Valtellinese Agenzia di Tirano Davide Luzzi, il presidente dell’Associazione 2020 Mauro Del Barba, Lorena Moretti e la responsabile didattica Francesca Mogavero, il dirigente scolastico del Pinchetti Martino Liscidini e il referente scolastico per il progetto Simonpietro Angelone oltre agli studenti.
|