I musici di Parma
Si prospetta una chiusura brillante stasera (ore 21) all'auditorium Sant'Antonio di Morbegno della stagione concertista degli Amici della musica" di Sondalo. Ospiti "I musici di Parma" che presenteranno un programma che spazia da Ludwig van Beethoven a Sergej Rachmaninov passando per Leos Janacek. E sarà proprio il musicista nativo della Moravia ad aprire la serata con la Suite in sol minore per archi, da lui composta all'età di appena 24 anni, ma nella quale già si intravede tutta la sua voglia di contrastare la tradizione mediante la sperimentazione di un discorso armonico libero e nuovo, di un linguaggio chiaro e marcato.
Seguirà il Primo Concerto in fa diesis minore per pianoforte e orchestra, op. 1, di Rachmaninov. Lavoro anch'esso giovanile, fu più volte rivisto finchè l'autore non l'ebbe ricondotto al proprio inconfondibile stile, nella cui parte solistica un virtuosismo di alta scuola oscilla fra le asprezze di Liszt e le limpidezze di Chopin.
Quanto alla Seconda di Beethoven, evidente è l'anelito del grande compositore tedesco a proiettarsi in una dimensione maestosa e luminosa per imprimere una svolta agli schemi musicali del suo tempo.
I Musici di Parma, costituitisi nel 2002, sono nati con lo scopo di riscoprire spartiti inediti e divulgare opere di rilevante importanza musicale. Hanno un repertorio che spazia dal Barocco al Novecento e collaborano regolarmente con cantanti di fama internazionale (Katia Ricciarelli, Chiara Taigi, Carmelo Caruso...). Particolarmente fertile la loro intesa artistica col violoncellista Enrico Bronzi. Notevoli le tournées in molte sale da concerto italiane, soprattutto sotto la direzione di Stefano Pagliani, modenese, classe 1963, violinista dall'età di 6 anni che li dirigerà anche nel concerto morbegnese. A prova del suo valore, ecco i nomi di alcuni suoi insegnanti: Salvatore Accardo, Franco Gulli e il primo violino del glorioso Quartetto Italiano, Paolo Borciani. Per oltre vent'anni Pagliani è stato spalla di importanti orchestre sinfoniche come quelle della Scala, del Maggio Musicale Fiorentino e della "Santa Cecilia". Ha inciso per importanti case discografiche come la Emi e la Sony e ha suonato coi più grandi direttori d'orchestra: Abbado, Giulini, Muti, Karajan, Sinopoli e altri ancora. Ha pure diretto la Filarmonica della Scala di Milano.
La pianista Sabrina Lanzi, apprezzata dalla critica per la sua tecnica sicura e per l'esemplare virtuosismo interpretativo, è già nota al pubblico valtellinese anche per aver eseguito, in questa stessa Stagione degli "Amici", il Rach 2. Specializzatasi anche nel repertorio cameristico, lo scorso anno si è esibita nella Sala Grande del Gewandhaus di Lipsia.
Biglietto : 20 euro
|