La Lettera di Nani stasera a teatro
La rassegna ”Tirano teatro” raggiunge, forse (senza nulla togliere agli altri interpreti), il suo clou martedì 10 febbraio con uno spettacolo molto atteso: ”La lettera” ideato da Nullo Facchini e Paolo Nani e che vedrà sul palco del cineteatro Mignon di Tirano proprio Paolo Nani.
Dal 1992 questo spettacolo è in perenne rappresentazione ai quattro angoli del globo, l'hanno visto in Groenlandia e in Cile, in Turchia e in Spagna, in Norvegia e in Italia, oltre 900 repliche per questo piccolo, perfetto meccanismo che continua a stupire, anche dopo averlo visto decine di volte, per la sua capacità di tenere avvinto il pubblico alle sorprendenti trasformazioni di un formidabile artista.
Paolo Nani, solo sul palco con un tavolo e una valigia di oggetti, riesce a dar vita a quindici micro-storie, tutte contenenti la medesima trama ma interpretate ogni volta da una persona diversa.
«Perché non si smette mai di ridere per tutta la durata dello spettacolo?», vien fatto di chiedersi. La risposta sta nella incredibile precisione, dedizione, studio e serietà di un artista che è considerato a livello internazionale uno dei maestri indiscussi del teatro fisico.
Il tema de ”La lettera” è molto semplice: un uomo entra in scena, si siede a un tavolo, beve un sorso di vino che però sputa, essendo chissacchè, contempla la foto della nonna e scrive una lettera. La imbusta, affranca e sta per uscire quando gli viene il dubbio che nella penna non ci sia inchiostro. Controlla e constata che non ha scritto niente. Deluso, esce. Tutto qui. La storia si ripete quindici volte in altrettante varianti come: all'indietro, con sorprese, volgare, senza mani, horror, cinema muto, circo. La rappresentazione - liberamente ispirata al libro dello scrittore francese Raymond Queneau "Esercizi di Stile", scritto nel 1947, dove una breve storia è ripetuta 99 volte volte in altrettanti stili letterari - che sarà portata a Tirano è, dunque, uno studio sullo stile, sulla sorpresa e sul ritmo, portati all'estremo della precisione ed efficacia comica, nella costante evoluzione dello spettacolo che è uno bellissimo esempio di grande abilità e capacità teatrale. Felici le recensioni che lo spettacolo ha ottenuto in questi anni. Una su tutte. Sul quotidiano ”La Repubblica” si parla di «un distillato di maestria comica, sapienza teatrale, tecnica e inventiva. Il pubblico impazzisce, applausi scroscianti durante e alla fine. E per una volta il termine cult non suona a sproposito...».
La prevendita dei biglietti, come sempre, si tiene oggi e martedì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18 in biblioteca a Tirano oppure telefonando al tel.0342-702572. Se disponibili si possono acquistare i biglietti anche la sera stessa dello spettacolo dalle 20 direttamente a teatro. Il costo del posto unico è 15 euro. Inizio dello spettacolo alle 21.
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