Quanto guadagna un consigliere comunale?
Tempi duri, si fa per dire, anche per i consiglieri comunali la cui partecipazione al consiglio, uno dei momenti più importanti di discussione democratica e di verifica dell’andamento della “cosa” pubblica, sarà quasi quasi gratuita.
Tirano ha, infatti, approvato i gettoni di presenza per i consiglieri comunali per la partecipazione a consigli e commissioni comunali permanenti che, secondo le normative, risulta determinato nella misura di 17,08 euro. Poiché, però, la recente legge ha riportato la composizione del consiglio, nei Comuni con popolazione superiore a 3mila abitanti e fino a 10mila abitanti, a dodici consiglieri e ad un numero massimo di quattro assessori, il gettone di presenza viene rideterminato rapportandolo da dieci a dodici consiglieri. Ciò significa che questo scende alla somma di 14,23 euro per ogni seduta dalla data di insediamento del consiglio comunale. In pratica, visto che le riunioni di maggioranza e minoranze sono in un anno circa una dozzina, si presume una quota di circa 170,76 euro all’anno che i consiglieri assumeranno per il loro ruolo attivo in consiglio.
Nota polemica da parte del capogruppo dell’opposizione “Radici e futuro”, Martino Della Vedova, che in occasione dell’ultimo consiglio comunale ha criticato l’aumento del 3 per cento delle indennità di funzione di sindaco e assessori, «un aumento consentito per legge – ha precisato -, ma mi domando se sia opportuno». Provocazione che il sindaco, Franco Spada, non ha colto. Va detto che Spada, essendo lavoratore dipendente (responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Piateda), percepisce – già a priori - la metà di uno stipendio “pieno” di primo cittadino, ovvero 1.1317, 74 euro al mese, mentre il vicesindaco 658,87 euro, cioè il 50 per cento dell’indennità del sindaco. L’assessore Daniele Pola, essendo anch’egli lavoratore dipendente, prende 592,98 euro. Più cospicua l’indennità degli assessori Sonia Bombardieri e Silvana Beccaria che percepiscono 1.185.97 euro a testa. Il risparmio derivante dalle indennità consentirà di poter avviare il programma per sostenere le famiglie nell’acquisto dei libri di testo alle scuole medie.
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