Awa Ly a "Mipiace Tirano Festival"
“MipiaceTirano Festival” prosegue oggi (5 agosto), domani e il 7 agosto con Awa Ly, una tra le voci emergenti della musica internazionale. Nata in Senegal, cresciuta musicalmente in Francia e oggi in Italia, la sua musica, è influenzata dal jazz, pop, folk e caraibici. La sua voce è un forte strumento di consapevolezza che emoziona e comunica attraverso un bellissimo e raffinato registro timbrico. Il suo nuovo EP, che presenta a Tirano, è realizzato in tre nazioni sotto l’egida del famoso contrabbassista americano Greg Cohen (Norah Jones, Tom Waits, Elvis Costello) A Tirano suona con uno tra i migliori virtuosi attuali della chitarra acustica, Massimo Giangrande. I concerti - promossi in collaborazione con Albergo Stelvio, Gelateria Toldo dal 1925, Musica & Immagine con il patrocinio del Comune di Tirano – si terranno questa sera all’auditorium Trombini, mentre domani e giovedì in gelateria, a partire dalle 20,30. Biglietti in gelateria.
Il lavoro, che la cantante porta a Tirano, è volutamente un incrocio di itinerari sonori e tradizioni culturali diversificate, proprio come è stato il cammino personale ed artistico di Awa. Poliglotta, emigrata in Italia dalla sua Parigi 14 anni fa ed artista dalle molteplici vite ed esperienze, la cantante, interprete e compositrice ha percorso in maniera poliedrica la strada della propria sensibilità artistica avvalendosi sempre di un unico filo conduttore: la buona musica. Dapprima coinvolta in progetti altrui, come la direzione artistica del rinomato music club The Place di Roma, la produzione dell’album jazz di musiche francesi Chantons! distribuito in Giappone, o la recente partecipazione su invito dello stesso Pino Daniele al suo tour mondiale 2013, Awa è stata anche una brillante interprete in cinema e televisione di alcune commedie e fiction realizzate in Italia ed attualmente ospite musicale fissa del programma di Rai 3 Gazebo. La sua musica, sicuramente influenzata dal jazz, si contamina con incursioni nel mondo del pop, folk e sapori caraibici, a riprova della sua volontà di superare ogni genere musicale verso un dialogo interculturale.
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