Andar per poggi oggi e domani alla Giornata Fai di Primavera
Si andrà per poggi e per Poggi sabato 22 e domenica 23 marzo alla Giornata Fai di Primavera. Giochiamo con l’omonimia, come d’altra parte ha fatto la delegazione sondriese del Fondo per l’ambiente italiano, per annunciare le due giorni dedicata alla conoscenza del territorio e delle sue preziose testimonianze, alla loro tutela e, dunque, valorizzazione.
“Andare per Poggi, nell’antica Pendolasco tra il castel Grumello di Montagna e la Santa Casa di Tresivio” è, infatti, il titolo della manifestazione che porterà i visitatori lungo un circuito costituito da tre percorsi di visita, dal poggio del Grumello per l’appunto a quello di Tresivio. Un “su e giù” che potrà essere percorso dai sempre numerosi appassionati che attendono con curiosità i programmi delle Giornate di Primavera.
Mentre l’anno scorso era toccato alla Valmalenco, quest’anno la delegazione di Sondrio ha deciso – anche in virtù dei festeggiamenti per il cinquecentenario della nascita della parrocchia di San Fedele – di fare di Poggiridenti il fulcro dell’evento, allargando la “maglia” anche a Montagna Valtellina dove, peraltro, si trova il bene protetto da Fai (il castello) e al santuario di Tresivio. I ciceroni – ovvero gli studenti di tutti gli ordini di scuola, dalla primaria all’università – e alcuni esperti condurranno i visitatori sul poggio di San Fedele (primo percorso), sul poggio del Grumello fino a Poggi centro (secondo percorso), sul poggio di San Fedele fino a quello della Santa Casa.
Particolarmente interessanti le tre iniziative collaterali che si terranno alla torre dei Da Pendolasco e nella chiesa parrocchiale. Sabato alle 17 alla torre sarà inaugurata la mostra fotografica documentaria “La torre prima e dopo il restauro”, mentre il giorno seguente alle 17,15 nella chiesa di San Fedele la scuola primaria Rodari presenta “Cinque secoli fra arte e musica”. La rappresentazione, frutto del lavoro svolto dalle classi, sarà seguita alle 18 dal rinfresco e dalla cerimonia di premiazione dei ciceroni. Sia sabato sia domenica nella torre sono previsti momenti musicali del duo Pastanella Saracino che proporrà musica per liuto e chitarra dal Rinascimento europeo.
E, visto che lo spirito delle Giornata di Primavera non è solo quello di aprire per un giorno beni che non sempre sono visitabili, ma anche di sensibilizzare sulla cura di essi, ecco che la mostra fotografico-documentaria sulla torre dei da Pendolasco racconterà gli interventi che hanno riportato la torre alla sua originaria struttura e bellezza e rivolgerà l’attenzione sui saggi stratigrafici recentemente effettuati dai quali sono emerse, in due sale, bellissimi affreschi risalenti al 1560-1567, che la delegazione Fai di Sondrio ha intenzione di recuperare.
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