Boccata d'ossigeno per associazioni e consorzi
Un milione e 51mila euro per consorzi, associazioni, enti e privati che realizzano opere per l’interesse pubblico.
E’ la quota che la Comunità montana ha stanziato nel regolamento 7 e che sarà spalmata sul territorio del Tiranese. Fra gli interventi che hanno ottenuto i maggiori punteggi ci sono il completamento con realizzazione delle centralina a Tovo cui la Cm assegna 120mila euro, ma anche la sistemazione e l’adeguamento igienico sanitario dell’oratorio di Tresenda avrà 19mila euro, mentre il tiro a segno di Tirano 20mila euro per alcune opere. Per il cimitero di Aprica (San Pietro) Aprica ha ottenuto 120mila euro, mentre Vervio altrettanti per la realizzazione di aree di sosta.
Il Comune di Tirano può contare su 40mila euro per la viabilità a Roncaiola. E ancora 60mila euro al consorzio val Maggiore per la sistemazione della strada per Stavello. La realizzazione del nuovo tracciato stradale in località Spin ha fruttato al Comune di Lovero 100mila euro, il rifacimento di acquedotto e fognatura a Grosio 118mila euro e 100mila euro a Mazzo per il nuovo collegamento stradale fra via Giovanni XXIII e via Albertinelli. Seguono interventi minori con l’ampliamento del bar di Bianzone (60mila euro), alcuni interventi a Sernio (80mila euro).
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