Vicende di confine. Si presenta stasera
Lo storico tiranese Gianluigi Garbellini presenta stasera alle 20 (18 aprile) alla casa Besta di Poschiavo la sua ultima pubblicazione “Vicende di confine” un saggio che indaga i rapporti fra Tirano e la vicina valle grigionese. Al buon vicinato fra Valtellina e Valposchiavo si è giunti dopo secoli di rapporti travagliati. Di queste tensioni, oggi finalmente superate, racconta un nuovo volume edito dalla Società Storica Valtellinese. L’intento non è di riaprire questioni scottanti risolte, benché di guardare al presente con coscienza del passato. Garbellini nel suo saggio analizza numerosi e curiosissimi episodi di vita quotidiana svoltisi a ridosso di Piattamala nell’epoca in cui il confine aveva un significato diverso di quello che gli riconosciamo oggi. Negli archivi retici e valtellinesi lo storico tiranese ha, infatti, trovato documenti che mettono in luce i passi intrapresi fino al raggiungimento delle distese relazioni odierne: rapporti diplomatici, ma soprattutto vicende umane. Le pagine scritte da Gianluigi Garbellini raccontano così di quando i cavajonesi non riconoscevano né l’appartenenza alla Svizzera (alla quale aderirono nel 1866) né all’Italia, di quando per il matrimonio di un uomo della stessa contrada e una valtellinese dovettero intervenire il vicario del vescovo di Coira e il Comune di Brusio. Sono 800 gli anni di storia percorsi dal saggio e molti gli episodi di vita quotidiana in esso narrati.
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