Settimana europea per la riduzione dei rifiuti
Anche Ponte in Valtellina partecipa alla Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, in programma il 24 e 25 novembre, anche se le installazioni artistiche sono visitabili già in questi giorni. Antonello Cassan architetto editore di Liberodiscrivere®, con origini pontasche, e Pierluigi Monsignori Potsy artista performer “Plastic Food Project” (installazioni con uso di materie plastiche) collaborano per un’iniziativa provocatoria: in Italia, per esigenze di mercato, si pubblicano tantissimi titoli, eppure (dati AIE) ci sono pochissimi lettori e ancor meno acquirenti. Molti libri di straordinario valore non arrivano mai al pubblico e spesso libri di nessun valore vengono messi in libreria. In ogni caso, la maggior parte di questi volumi finiscono al macero. La nostra società dei consumi produce in gran quantità bottiglie di plastica - che contengono acqua preziosa e altri liquidi - e alimenta un grave danno per l’ambiente.
Da queste indicazioni scaturiscono le opere di Pierluigi Monsignori Potsy frutto della collaborazione con Antonello Cassan. Opere che possono essere viste a Ponte in Valtellina nel cortile di Casa Cassan. Insieme Cassan e Potsy lanciano una provocazione, con le loro installazioni, durante la Settimana europea per la riduzione dei rifiuti: «leggiamo di più scegliendo testi interessanti e produciamo meno rifiuti dannosi per l’ambiente». Le installazioni sono fotografate nei panorami liguri e posizionate nelle sedi di Genova e Ponte in Valtellina di Liberodiscrivere e a Umbertide da Plastic Food.
“Libri incatenati®” è un network di Comuni italiani per la valorizzazione e promozione della lettura e del territorio. Con i suoi “libri incatenati” Cassan lancia una proposta a tutti gli autori e artisti. Letteratura e arte possono produrre reddito culturale, sociale, economico. Convinto, come molti, che solo dal mondo della cultura possa arrivare una via d’uscita, avvia una piccola rivoluzione incatenando libri in tutti i comuni italiani in collaborazione con autori, artisti e istituzioni. Molti comuni hanno già aderito. L’installazione di Land Art “Plastic Food” è l’ultima di una serie di installazioni iniziate nel 2000, caratterizzate dall’utilizzo di materie plastiche. Potsy è convinto che l’uomo viva un amore non corrisposto con questo meraviglioso ed ormai insostituibile polimero. Plastic Food nasce in Umbria, è un’opera che invita ad una passeggiata in un paesaggio futuribile, che ci sembra distante, ma che in realtà non è poi così lontano.
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