Cittadini, pulite e tagliate rami e alberi
Una maggiore cura del territorio a partire dalla proprietà privata confinante con le strade. A chiederlo ai suoi cittadini, tramite un’ordinanza, è il sindaco di Castello dell’Acqua, Andrea Pellerano, che pone innanzitutto un problema di sicurezza, oltre che di decoro. Lungo le strade comunali esiste, infatti, una situazione di pericolo per la pubblica incolumità dovuta alla presenza, in entrambi i lati, di arbusti, piante e rami che occupano in parte e sporgono pericolosamente sulla sede carrabile. Per questo motivo il Comune chiede a tutti i proprietari dei terreni confinanti con le strade comunali extra urbane del territorio di Castello di procedere dal 15 ottobre al 31 marzo di ogni anno alla pulizia dei terreni, compresi in una fascia di 3 metri dal ciglio della strada, da entrambi i lati, da tutti gli arbusti, all’abbattimento delle piante e al taglio dei rami sporgenti sulla sede stratale. Per quanto riguarda le strade urbane, invece, «i proprietari dovranno attenersi scrupolosamente a quanto disposto dal nuovo codice della strada – si legge nell’ordinanza -, mantenere le siepi in modo da non restringere o danneggiare la via, tagliare i rami delle piante che si protendono oltre il confine stradale e che nascondono la segnaletica o che ne compromettono la leggibilità. Per facilitare l’identificazione delle piante ritenute pericolose alla circolazione, gli addetti comunali provvederanno a contrassegnarle con il colore rosso sulla base del tronco. Trascorso il termine assegnato, i lavori di eliminazione del pericolo saranno eseguiti dall’amministrazione comunale con spese a carico dei proprietari dei terreni.
La situazione, descritta nell’ordinanza, è peggiorata con l’avvicinarsi dell’inverno e le precipitazioni, soprattutto quelle a carattere nevoso, che vanno ad appesantirsi sui rami delle vie pubbliche. «In occasione della copiosa nevicata di fine ottobre il gruppo di protezione civile ha tagliato, in un solo pomeriggio, quasi 100 piante sotto il peso della neve – dice il sindaco -. Se tutti rispettassero l’ordinanza non ci sarebbero stati questi problemi. In ogni caso la raccomandazione vale per sempre e speriamo che venga seguita prima di tutto per un questione di sicurezza».
Chi non provvederà al taglio di piante o rami pericolosi sarà punito, secondo il codice della strada, con una sanzione amministrativa da 159 euro a 639 euro per la violazione nel contesto urbano, oppure da 25 euro a 500 euro per le strade extra urbane.
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