Roncaiola: "Non si fa turismo chiudendo una strada!"
Proteste a Roncaiola, la frazione collinare di Tirano, per la decisione del Comune di vietare il transito a tutti i veicoli, escluso gli autorizzati, nel tratto di strada comunale di Roncaiola dall’ingresso nella piazzetta di S. Lucia al termine della strada. Un provvedimento che l’amministrazione ha preso per evitare che le auto passino per una strettoia che si trova fra la chiesa e un edificio civile che ha una larghezza di 2 metri e 10 cm e per evitare i «numerosi avventori che, con le loro auto, in cerca di parcheggio – così riporta la delibera -, molto spesso percorrono la piazzetta e si inoltrano lungo la strada sterrata trovando notevoli difficoltà per effettuare l’inversione di marcia e tornare indietro».
Di tutt’altro avviso gli abitanti della contrada che dicono: «Ma quale traffico? In inverno non c’è mai nessuno – afferma Cristina Culanti, a nome degli abitanti di via Simonelli e di quella zona – e in estate solo in alcune giornate clou ci sono auto posteggiate a bordo strada. Non credo che il problema di Roncaiola stia in questa strada, di cui la prima parte è asfaltata poi il percorso diventa sterrato e si interrompe. Originariamente si voleva realizzare una pista tagliafuoco da collegare con la strada che arriva dalla località Ciocca, poi non se n’è fatto più nulla». Gli abitanti – una decina le abitazioni presenti di via Simonelli più quelle che insistono sulla piazza - sostengono che l’intervento da prendere sarebbe il contrario di quello intrapreso: «Chiediamo anzi che la strada venga asfaltata e magari anche allargata, invece di essere chiusa – prosegue Culanti -, che si creino parcheggi o che vengano delineati quelli che ci sono. Questo provvedimento penalizza anche l’unico ristorante presente a Roncaiola che fa turismo, dà lavoro e abbellisce la contrada».
Nella delibera di giunta che dispone il provvedimento si parla di difendere l’immagine del borgo nei confronti del sempre maggior numero di turisti del trekking che percorrono i sentieri del versante retico e che transitano a Roncaiola. «Non è vietando il transito che si fa turismo – obietta Culanti - e per chi fa trekking si dovrebbe porre maggiore attenzione ai sentieri, non sulla strada dove gli escursionisti non passano». I residenti elencano, invece, le «vere» criticità della frazione a loro avviso: «Il cassonetto dei rifiuti appoggiato alla chiesa, e già questo è indecoroso, il sabato puzza come una discarica. Questo non è un bel biglietto da visita per chi arriva, anche a piedi, a passeggiare o in bici. La spazzatura viene ritirata solo il lunedì, anche in piena estate quando le seconde case sono abitate. La chiesa è piena di umidità e sta cadendo a pezzi, la strada sterrata ha parapetti arrugginiti».
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