Tirano, capitale turistica
Tirano capitale turistica? Non è azzardato fare questa affermazione se si dà un’occhiata ai dati di affluenza al capoluogo aduano in questi giorni. Eccone uno: dal 1° al 23 agosto 6.471 visitatori si sono rivolti al front office dell’ufficio turistico in piazza delle Stazioni a Tirano, mentre a luglio complessivamente sono stati 5.666 e a giugno 4.525.
Mentre le località di montagna in qualche caso arrancano, Tirano si sta dimostrando sempre più una cittadina d’attrazione. E i due poli - che potrebbero rappresentare la chiave di volta delle nuove forme turistiche – sono la mountain bike e il santuario della Beata Vergine. Turismo sportivo e turismo religioso, dunque.
Dall’ufficio turistico stesso fanno sapere, infatti, che le domande più frequenti che vengono rivolte sono dove si trova il santuario e come si raggiunge, quali sono gli itinerari in mountain bike per il territorio. Naturalmente in cima alla classifica, ma in questo caso non è una novità, gli orari del trenino rosso del Bernina. «Nonostante la crisi a livello mondiale e una leggera flessione che anche la ferrovia retica ha registrato, a fine stagione andremo sicuramente a pareggiare i conti dell’anno scorso – annuncia il direttore del consorzio turistico Terziere Superiore, Gigi Negri, che gestisce lo Iat tiranese -. Tirano si trova in un triangolo importante per il flusso turistico sia per la bicicletta e la vicinanza al Mortirolo sia per la presenza del santuario a Madonna di Tirano. Il trenino resta il secondo “miracolo” a Tirano, dopo l’Apparizione della Madonna, direi in modo simpatico». Il messaggio che Negri si sente di lanciare è questo: «Cerchiamo di avere un po’ di ottimismo in questo momento che è già difficile…».
Tirano sta lo sta dimostrando con una tenuta – non inaspettata – anche nell’estate 2012. Dando un’occhiata ai dati diffusi dello Iat (restano fuori i visitatori che per l’ufficio turistico non sono passati) l’estate è cominciata a pieno ritmo a giugno con 4.525 visitatori che hanno chiesto informazioni in piazza delle Stazioni, di cui 1589 italiani e 2936 stranieri. L’anno scorso erano stati mille in meno: 3.424. Tantissimi gli stranieri anche a luglio 2012 ovvero 3.091 che, aggiunti ai 2.575 italiani, dà un quadro di 5.666 visitatori contro i 5.662 del 2011. Passando al mese di agosto, il clou estivo del 2011 si era chiuso con 7.829 passaggi allo sportello tiranese. Al 23 agosto del 2012 erano 6.471, di cui 3.907 stranieri e 2.564 italiani. Ciò significa che entro la fine del mese i numeri dell’anno scorso potrebbero essere tranquillamente superati. Ultima riflessione andrà fatta sul bilancio annuale: il 2011 si era chiuso con 27.920 passaggi al front office, ad ora sono 15.302.
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