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| Degne di nota La notizia in tempo reale....... o quasi |
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Data Registrazione: 19-05-05
Messaggi: 5.781
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L’emergenza incendi, favoriti dalle elevate temperature di questo periodo, ha spinto il Dipartimento dei Vigili del Fuoco e della Difesa Civile presso il Ministero dell’Interno a predisporre una mappatura degli incendi boschivi suddivisa per province.
In Lombardia, come si rileva dal prospetto inviato dal Ministero, la provincia di Sondrio, contrariamente agli anni passati, è stata risparmiata da questo tipo di emergenza. Ciò è dovuto all’assenza di siccità favorita dai numerosi temporali, a volte molto violenti, verificatisi nella prima parte dell’estate, in particolare nel mese di luglio, e pone la nostra provincia per una volta al penultimo posto tra quelle lombarde in tema di incendi di bosco. Ma il Comando Provinciale di Sondrio non è certamente rimasto inoperoso se dal 1° giugno fino a ferragosto ha effettuato quasi 800 interventi di soccorso,772 per la precisione. Se è vero che il maltempo ha limitato il numero degli incendi boschivi ha, di contro, provocato numerose altre minacce che hanno visto i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Sondrio accorrere in forze in ogni angolo della provincia. Oltre 60 sono stati infatti gli interventi effettuati negli ultimi 2 mesi a seguito dei danni provocati dall’acqua, allagamenti,esondazioni, rottura di tubazioni ecc. che hanno costretto la popolazione a ricorrere all’intervento dei pompieri. A seguito dell’accentuato maltempo si è intervenuto 56 volte per la rimozione o per la messa in sicurezza di alberi pericolanti, rami, tegole, insegne pubblicitarie e di quanto altro in precario equilibrio minacciava di cadere sulle strade, e per 14 ci si è recati in tutte le zone della provincia a causa di altrettante frane e smottamenti. 10 sono state le verifiche di stabilità eseguite ad edifici in precarie condizioni strutturali. Ma, è ben noto, l’opera dei Vigili del Fuoco non si esaurisce a queste poche competenze; essi sono altresì intervenuti, sempre negli ultimi 75 giorni, 16 volte per la ricerca di persone scomparse, il cui epilogo è stato spesso drammatico come hanno riportato le cronache locali. A tutela dell’incolumità altrui il Comando di Sondrio ha liberato persone in ascensori bloccati per 31 volte, ha soccorso persone in difficoltà per svariati motivi in 43 casi, ha effettuato 36 interventi per apertura di porte o finestre di abitazioni i cui occupanti erano impossibilitati ad entrare od uscire, ha risolto 14 volte problemi legati a pericolose fughe di gas. Purtroppo la parte del leone la fanno, come sempre, gli incidenti stradali: 113 dal 1° giugno ad oggi! e 35 recuperi di veicoli sulla carreggiata ma anche di altri oggetti o merci che ostacolavano la viabilità. Sono stati inoltre chiamati per 2 incidenti sul lavoro, 2 casi di inquinamento ambientale, in 13 casi per la cattura di pericolosi calabroni o vespe e la susseguente messa in sicurezza delle abitazioni in cui gli imenotteri avevano nidificato. Ma i Vigili del Fuoco Valtellinesi e Valchiavennaschi sono anche intervenuti spesso per il salvataggio di animali in difficoltà o per il loro recupero da posti impervi dove si erano spinti, 38 interventi di questo tipo. Se comunque il maltempo di inizio estate ha attenuato la piaga degli incendi boschivi, roghi di altra natura si sono verificati ugualmente: 74 incendi di autovetture, canne fumarie, tetti, fienili, cassonetti di immondizia, abitazioni ecc. non hanno risparmiato la provincia, a volte con conseguenze mortali. Più di 200 sono stati interventi di altra natura più o meno rilevanti, che costituiscono il quotidiano per questa professione le cui competenze e specializzazioni spaziano in un ambito vastissimo, che pone in modo prioritario l’incolumità e la sicurezza dei cittadini. L’attività dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Sondrio non conosce soste. |
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