L'arciere Nespoli ... from Aprica
La medaglia d’oro olimpionica di Londra 2012 nell'arco “profuma” di Aprica.
Mauro Nespoli, 24enne di Voghera, che insieme a Michele Frangilli e Marco Galiazza, ha battuto in finale gli Usa 219-218, ha iniziato a tirare con l’arco proprio al poligono della località turistica nel 1997.
Lo stesso Nespoli, talento precoce, tesserato per l’Aeronautica (Aviere), già argento olimpico con l’Italia a Pechino 2008, campione del mondo (2007) e due volte d’Europa (una a livello individuale), lo ha dichiarato in più occasioni: «Il mio amore per il tiro con l’arco – ha detto - è sbocciato il 25 agosto del 1997. Mi trovavo in montagna all’Aprica con la mia famiglia e ho avuto la possibilità di tendere una corda. E’ stato magnifico. Ricordo di aver passato tutto il pomeriggio in quel campo. Rientrato a casa, mio padre scoprì che a Voghera esisteva una società, l’A.S.D. Arcieri DLF Voghera, dove ho conosciuto il mio primo e attuale istruttore, Luciano Malovini. Salvo per l’esame di maturità, da allora non ho più abbandonato questo sport».
Grande orgoglio per questo ricordo da parte di Erika Della Moretta della Compagnia Arcieri Aprica Orobica che ricorda il ragazzino – allora aveva solo 9 anni – cimentarsi con una disciplina mai provata. «Era venuto ad Aprica con la famiglia e come capita spesso per tanti bambini e ragazzi anche oggi, è venuto a provare a tirare con l’arco – racconta Della Moretta -. È successo tanti anni fa, nel ’97, quando da dieci anni avevamo avviato l’attività ad Aprica. Ai tempi lo sport non era così diffuso come oggi. Sapere che Nespoli, che è arrivato a questo livello con una medaglia olimpionica, si sia ricordato di questo suo inizio e ci abbia nel cuore ci fa piacere». Quest’anno il poligono di Aprica peraltro compie 25 anni di attività ininterrotta, dunque è un bel regalo quello del giovane “tiratore” per l’associazione valtellinese che opera d’estate nel campo che si trova in località Al Plà.
Nespoli non solo ha rammentato i suoi primi tiri nella stagione turistica, ma in occasione della premiazione ha dedicato la vittoria al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e, dunque, idealmente all'intero Paese per le prove che sta affrontando.
Un oro che brilla quello arrivato a Londra, magari inaspettato perché «non eravamo tra i favoriti – ha dichiarato Nespoli -. È stato un anno lungo, ma siamo stati bravi a credere in noi stessi e a recuperare in tempo per i Giochi. Anche la qualificazione è stata importante: se non fosse arrivato ieri quel sesto posto ci saremmo trovati in un'altra parte del tabellone».
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