La stazione diventa open space
Un grande open space, moderno e funzionale, che possa accogliere il visitatore e dargli, in tempo reale, le informazioni che necessita per visitare la città, ma anche i dintorni. Dagli orari dei mezzi e dei treni (oltre che i biglietti) agli eventi che, in quel momento, si svolgono, dalle mete storico-artistiche di rilievo alle diverse opportunità di sport. Con postazioni multimediali oppure possibilità di collegamento wi fi per sapere tutto in tempo reale.
La si potrebbe immaginare così la futura stazione di Tirano che, grazie al finanziamento del Distretto culturale di Fondazione Cariplo (350mila euro su un progetto complessivo di oltre un milione di euro), non sarà più solo un sogno.
L’amministrazione ha appostato nel bilancio il mega progetto che potrebbe partire fra qualche mese e interessare lo stabile della ferrovia italiana che, grazie ad un bando regionale cui il Comune ha aderito, è stato affidato da Rfi all’ente pubblico in comodo d’uso gratuito.
«Ho puntato su questo progetto che ritengo interessante e strategico per la stazione di Tirano, ma anche per la promozione di informazioni e servizi che andremo a perfezionare – spiega il sindaco, Pietro Del Simone -. Attualmente il piano terra ora è occupato da un piccolo ufficio turistico, dalla biglietteria e un altro locale. Si intende razionalizzare l’area in un unico open space dove i vari addetti opereranno a seconda della competenza». A rendere moderno il progetto la dotazione informatica – la forma tecnologica dovrà essere valutata - in modo che l’utente che arrivi con ferrovia italiano o retica, auto, autobus o pullman in questo punto avrà tutte le info sul turismo. «Sono previste proiezioni in 3D o semplici spiegazioni inizialmente su Tirano, ma che poi verranno ampliate a tutto il circuito del Tiranese, da Teglio e Aprica a Grosio. Si parlerà dei palazzi e del centro storico di Tirano, oltre che della basilica della Madonna di Tirano, in seguito anche delle piste ciclabili piuttosto che delle piste di sci. Saranno dei lanci, per così dire, per stimolare alla visita da parte del turista».
Altro aspetto importante quello della biglietteria, che ad oggi crea qualche problema fra i viaggiatori. «Sto valutando con Trenord per riuscire ad avere biglietteria efficiente che non sia chiusa un giorno sì e uno no, come adesso – prosegue il sindaco -. Si sta pensando, ad esempio, ad un unico punto dove acquistare biglietti di treni e pullman». Naturalmente si partirà con la ristrutturazione dei locali per i quali l’amministrazione sta dialogando con Rfi e Trenord, poi ci sarà l’investimento per il materiale informatico. Nel finanziamento del Distretto Culturale è prevista anche una quota per l’inizio gestionale dell’ufficio turistico di Tirano. Infine anche il consorzio turistico Terziere Superiore, attualmente collocato nel palazzo della Cm di Tirano, troverà sede al primo piano della stazione, in una posizione funzionale alla gestione dello Iat.
In fase di appalto infine il sottopasso ferroviario che servirà per raggiungere i binari con le rampe risolvendo in questo modo il problema dei portatori di handicap o di chi, semplicemente, deve tirare la valigia. Costo dell’intervento 650mila euro di cui 250mila euro provenienti da Rfi, 250mila euro dalla legge 10 tramite la Comunità montana di Tirano e 150mila euro grazie al patrimonio Unesco.
|