Alpini cercansi per formare la fanfara sezionale della Valtellina. E’ l’appello che si legge sulle pagine di “Valtellina alpina” da parte dell’alpino Federico Serpi. Serpi con la collaborazione dell’Ana si sta impegnando per dare vita alla fanfara alpina, non esclusivamente un gruppo di ottoni, bensì una banda vera e propria, dall’organico il più completo possibile, composta da strumenti a fiato, quindi legni, ottoni e ovviamente percussioni.
«La tanto sospirata “fanfara” – si legge - non si identificherà come banda musicale interferendo così con le realtà e le attività bandistiche della valle, ma avrà forma, struttura e caratteristiche e peculiarità proprie. I componenti, nel rispetto della propria banda di appartenenza e del paese d’origine, prediligeranno prima questi». Aperta, dunque, la ricerca di alpini o di chi abbia svolto servizio militare, ma anche di tutti i maggiorenni che abbiano voglia di stare insieme mettendo impegno, oltre che divertimento e sana atmosfera alpina. Non è necessario possedere un diploma al conservatorio, sono sufficienti una buona dimestichezza con la musica, sapere suonare marciando e tanta passione.
Un sogno cullato da tanto tempo e che il 90° di fondazione della sezione di Sondrio potrebbe essere l’occasione per trasformare in realtà.
Info:
federico.serpi@libero.it.