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Vecchio 07-08-12, 22:34   #1
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Predefinito Video" "Blastula.Scarno duo "Lingue di fuoco""

“Lingue di fuoco” incendiano la centrale elettrica del Boffetto. Una serata finalmente estiva sancisce, con un notevole afflusso di pubblico, il primo degli appuntamenti di un lungo e intenso weekend di AmbriaJazz 2012. Alla centrale sono più di 250 gli spettatori (allietati anche dal buffet preparato dal ristorante Madras di Sondrio). Il sindaco Aldo Parora, presente insieme a Marcello Seghezzi responsabile Operation Lombardia di Enel Green Power, ha sottolineato la crescita della rassegna di cui il Comune di Piateda è capofila e ha ribadito il suo convinto appoggio all’iniziativa, nata proprio qui nel 2009. In primo piano, comunque, resta sempre la musica. Blastula Scarno Duo (in realtà un quartetto) cattura la platea con una devastante versione di “Children of the Night” dal repertorio di Cassandra Wilson. La band formata da Monica Demuru (voce straordinaria), Cristiano Calcagnile (batteria e ogni sorta di percussione) e i due inventivi chitarristi Gabrio Baldacci e Lorenzo Corti si inerpica con assoluta libertà su classici anche rock restituendoli a nuova vita con arrangiamenti tra jazz, psichedelia e rumorismo alla Sonic Youth. Sono quasi tutti di impronta femminile: “Both Sides Now” (che figura anche sulla compilation di ambriaJazz 2012) è di Joni Mitchell, “Dancing Barefoot” di Patti Smith. C’è spazio poi per Nina Simone, Bjork e perfino per la Nilla Pizzi di “Edera” in una rivisitazione che ne modernizza l’antico fascino, oltre a raschianti blues e suggestive canzoni popolari sarde (paese d’origine della Demuru), armene e brasiliane. Il risultato è un mix affascinante di suoni ora impervi, ora dolcissimi e sussurrati che affascina i presenti. Il progetto (presto il disco coprodotto da ambriaJazz) si chiama “Lingue di Fuoco” e davvero ha incendiato la centrale elettrica, con ripetuti applausi e un’ovazione finale per il gruppo, costretto al bis. Per i pochi fortunati rimasti, al termine, visita all’impianto grazie a Enel Green Power e scenografico riavvio delle turbine.




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