Accademia di canto: oggi si presenta
“La via del canto in Valtellina”, associazione culturale senza fine di lucro, presenta venerdì 16 dicembre alle ore 18.30 nella sala delle acque del Bim a Sondrio l’Accademia di canto Yoshiko Ottogalli, con il patrocinio di Pro Valtellina, Bim e Cm. E’ nata, infatti, in Valtellina una nuova struttura deputata a diffondere la conoscenza e lo studio del canto in tutte le sue varianti, con un metodo innovativo che sfrutta antiche esperienze di gestione del proprio corpo che altro non è che uno strumento musicale, il più semplice, meno costoso, di durata lunghissima (dall'infanzia alla vecchiaia).
Certo occorre un po’ di pratica, un paziente lavoro di apprendimento, una opportuna attenzione a particolari che sembrano di poca importanza, ma che sono determinanti per un buon risultato, in compenso la soddisfazione è enorme.
Anima di questo progetto il soprano Yoshiko Ottogalli, giapponese sposata con Luigi Ottogalli, presidente dell’associazione. La cantante propone una nuova metodologia per l’Italia, importata direttamente dal Giappone e che considera il corpo uno strumento come una tromba o un violino. Il corpo, dunque, va abituato e allenato a comportarsi in un certo modo per ottenere un risultato diverso e sempre migliore. Ottogalli in Italia è arrivata vent’anni fa, con una carriera di soprano lirico ormai avviata in Giappone, perché nutriva il sogno di cantare in italiano. «In Giappone avevamo il compito di cantare la lirica e il melodramma italiano in lingua giapponese – racconta -. Ad un certo punto ho detto basta. Sono venuta in Italia per cantare in italiano, ho preso lezioni da un maestro del Teatro La Scala di Milano. Poi ho incontrato quello che è diventato mio marito, ho fatto famiglia, sono divenuta mamma. Ora mi sono rimessa in gioco». Sono seguite così la fondazione dell’associazione “La via del canto”, l’incisione del cd “Yoshiko Ottogalli, The best collection” e, ora, l’Accademia di canto che apre le porte a tutti gli interessanti.
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