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| Generale Il forum per discutere di tutto |
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#1 |
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Utente
Data Registrazione: 09-08-07
Messaggi: 690
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La mia poesia è alacre come il fuoco,
trascorre tra le mie dita come un rosario. Non prego perché sono un poeta della sventura che tace, a volte, le doglie di un parto dentro le ore, sono il poeta che grida e che gioca con le sue grida, sono il poeta che canta e non trova parole, sono la paglia arida sopra cui batte il suono, sono la ninnanànna che fa piangere i figli, sono la vanagloria che si lascia cadere, il manto di metallo di una lunga preghiera del passato cordoglio che non vede la luce. Vogliamo ricordare così con questi versi tratti da "La volpe e il sipario" Alda Merini, poetessa che ha vissuto fra arte e lucida follia, come bene titola il Corriere (http://www.corriere.it/cultura/09_no...4f02aabc.shtml). Chi volesse sentire recitati questi bellissimi versi da Gigliola Amonini: Ultima modifica di clara : 02-11-09 alle ore 11:39 |
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#2 |
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Utente
Data Registrazione: 27-05-08
Messaggi: 6
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Ieri è scomparsa una delle più grandi poetesse del Novecento, Alda Merini. Ti segnalo il mio articolo in merito su: http://www.tellusfolio.it/
In attesa di tue nuove, ti invio Cari saluti Paola Mara De Maestri www.paolamara.it |
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