Gli antichi mestieri alla sagra della mela
Saranno I Barilocc di Albaredo a far rivivere la suggestione degli antichi mestieri di montagna nell’ambito della 21esima edizione della Sagra della mela e dell’uva, kermesse agricola ed enogastronomica per eccellenza in calendario nei giorni 8, 9, 10 e 11 ottobre 2009 nel cuore del vecchio borgo di Villa di Tirano (So).
“Grazie alla collaborazione con il gruppo storico de I Barilocc di Albaredo per San Marco - spiega il vicepresidente della Pro loco villasca Fulvio Santarossa - verranno ricreati i mestieri tipici svolti nell’alpeggio, quelli che hanno accomunato la vita pastorale delle nostre valli. Ad esempio la lavorazione del latte, quella del legno, la filatura della lana, la realizzazione di tessuti, la battitura della falce. Anzi, il nostro suggerimento per chi avesse una falce un po’ malandata è sicuramente quello di approfittare dell’occasione!”.
Il gruppo folkloristico ospite della Sagra della mela e dell’uva, che saprà ricreare certe meravigliose atmosfere, è quello che prende la denominazione degli abitanti di Albaredo, nella pronuncia dialettale “i barilocc” ovvero albaredesi. Tale gruppo è composto da 20 elementi e si è preparato minuziosamente nella rappresentazione suggestiva dei mestieri di un tempo. I Barilocc sono diventati fra i protagonisti assoluti in Valtellina per quanto riguarda questo tipo di esibizioni e da sempre hanno l’ambizione non tanto o non solo di portare i costumi tradizionali in occasione di qualche festa o in qualche rappresentazione, “ma di iniziare a scavare nella storia e nella cultura locale con lo scopo di raccogliere documentazione affinché l e testimonianze orali e i segni concreti degli uomini non vadano per sempre dispersi”.Certamente l’occasione della Sagra della mela e dell’uva è una delle più particolari che la provincia di Sondrio offre per rivivere certe emozioni.
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