Tratto dalla provincia di Sondrio del 19 Dicembre :
la società degli impianti di Aprica, la siba, ha deciso di cominciare i lavori nella prossima primavera via alla pista per collegare magnolta e palabione
aprica e' tempo di riscossa per la magnolta, il comprensorio solatio di aprica che ha deciso di puntare al rilancio della ski area. da anni tenuto nel cassetto, il sogno di un collegamento alto fra magnolta e palabione si concretizzerà presto. di questo si è parlato nel corso dell'assemblea del consiglio di amministrazione della società siba sabato scorso. tre i punti prioritari toccati durante l'incontro: la realizzazione del collegamento in quota fra i due comprensori storici di aprica, la costruzione di una pista superpanoramica da magnolta quota in paese e la riqualificazione della zona del collegamento basso fra le due ski aree del paese. «contiamo di partire con i lavori di realizzazione della ski way in magnolta già dalla prossima primavera – spiega l'amministratore delegato, domenico cioccarelli -. non si tratta di un semplice collegamento fra magnolta e palabione, ma di un attraversamento andata e ritorno con tre chilometri di pista». partendo dal palabione il tracciato si staccherà dal curvone sotto il lago e da lì, costeggiando il monte filone (luogo dove la asperità della montagna comporteranno un lavoro non irrilevante), proseguirà con una lunga pista fino alla partenza della seggiovia della magnolta. viceversa la pista verso il palabione, partirà dalla statua della madonna per immettersi sotto il rifugio valtellina. «un percorso che potrebbe essere già di per sé una panoramica in quota – commenta cioccarelli -, per il quale ringraziamo i proprietari dei terreni per la concessione del passaggio. contiamo nell'ottenimento di finanziamenti per l'operazione che servirà a bilanciare il paese verso ovest, dando possibilità alla magnolta di sopravvivere». la magnolta è da sempre una zona sciistica molto amata per la presenza durante tutta la stagione invernale del sole che però ha dovuto scontare – soprattutto dopo l'apertura del baradello – l'assenza di un collegamento in quota di veloce scorrimento. altro punto focale è la costruzione di una superpanoramica adatta a tutti dall'arrivo della funivia fino in paese. il cda ha affidato l'incarico a cioccarelli di verificare la fattibilità dell'acquisizione dei passaggi privati per concretizzare l'opera. il che significa che l'amministratore delegato dovrà confrontarsi con circa 120 proprietari. «ci stiamo dando da fare per studiare l'intervento – prosegue cioccarelli -, che deve essere desiderato anche da tutta la gente di aprica. l'aspettativa e l'auspicio è che gli aprichesi convergano per realizzare l'opera, come è stato trent'anni fa con la costruzione del comprensorio». ultimo argomento toccato (ma a lungo termine) è il collegamento basso fra magnolta e palabione a partire dalla vecchia pista “b” con la riqualificazione della zona di passaggio. clara castoldi
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A tutti è concesso essere un po' stupidi, ma qualcuno esagera sempre.
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