Buche sulla statale... e i cerchi saltano
Una decina di automobilisti ha lesionato e rotto gomme o cerchi della propria vettura nello scorso fine settimana, quando le buche sulla statale 38 del passo dello Stelvio raggiungevano anche i 20-30 centimetri di profondità. Al Gommista Valli che si trova a Valgella di Teglio dieci clienti si sono rivolti arrabbiati, fra martedì 7 gennaio e ieri. Ed è un numero certamente inferiore rispetto ai tanti altri che si sono rivolti ad altri gommisti della provincia oppure in carrozzeria per aver rovinato un pezzo dell’auto oppure per problemi agli ammortizzatori e alle testine.
«Dopo le feste, nel giro di due o tre giorni, almeno una decina di miei clienti si è presentata con le gomme rotte – conferma Giorgio Valli, gommista tellino -. I più le hanno rovinate sabato quando c’erano delle buche pazzesche sulla statale da San Giacomo salendo fino a Villa di Tirano (in parte coperte nella giornata di domenica da una squadra di operai, nda). I clienti mi dicevano che nella zona dell’Iperal di Bianzone nel week end si è formata una fila di auto ferme per aver guastato le gomme a causa dei buchi nell’asfalto e che molti automobilisti hanno chiamato la polizia stradale per fare denuncia». Il problema è che con i kit presenti oggi nelle auto non sempre si riesce a gonfiare la gomma oppure talvolta su alcune auto non c’è neppure la gomma di scorta. E il prezzo da pagare per la sostituzione è salato, di questi tempi. Il prezzo delle gomme parte da 100 euro in su, mentre per i cerchi ce la si cava con 40 euro, ma se sono in lega si arriva anche a 200 euro. Dunque il danno della mancata manutenzione per i cittadini c’è.
A tal riguardo amare le parole di Paolo Oberti della ditta di autotrasporto Solog di Tirano: «Purtroppo lo stato di salute di un Paese si vede da alcuni indicatori, la manutenzione delle strade è uno di questi – afferma -. Ebbene le “nostre” buche saranno destinate ad aumentare e la Valtellina non fa eccezione. È vero che in altre province la situazione è peggiore, ma l’importanza della viabilità è ovvia. Quindi chiediamo che le strade vengono messe a posto, però mi domando: ci saranno i soldi per le manutenzioni di qui in avanti?».
Proprio nei giorni scorsi i sindaci di Teglio, Bianzone e Villa di Tirano si sono soffermati su questo problema evidenziando due criticità che andrebbero risolte: innanzitutto il periodo in cui vengono effettuati i lavori di asfaltatura. Capita di vedere le ditte all’opera a novembre, che non è il mese appropriato per questo intervento. Inoltre il sindaco di Bianzone, Franca Pini, aggiunge: «Non è che i lavori non vengano fatti, la manutenzione c’è. La questione è come viene fatta se, alla prima gelata, si formano subito le buche».
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