Accademia festeggia con un libro
Si chiude con la pubblicazione di un nuovo volume l’anno del decennale dell’Accademia del pizzocchero di Teglio; martedì 4 dicembre (alle 18) nella sala delle Acque del Bim a Sondrio è prevista la presentazione del libro del sodalizio, realizzato in collaborazione Enjoy Valtellina. Un libro che ricalca le riviste dell’Accademia come impostazione e testi e che vuole raccontare i dieci anni dell’associazione intrecciati ai dieci anni della Valle. Nella pubblicazione, infatti, i dieci anni di vita dell’Accademia sono accostati ai principali eventi svoltisi in provincia di Sondrio nello stesso periodo di tempo. Il sodalizio è nato per difendere e rilanciare l’immagine di un piatto tipico della Valtellina (e ancor più del paese tellino, che dei pizzoccheri ha codificato la ricetta originale), ma ha ben presto allargato i suoi orizzonti. L’Accademia, infatti, ha intrapreso un’intensa opera in campo culturale, che nell’ampia prima sezione viene puntualmente rivisitata. Segue la cronistoria degli avvenimenti registratisi negli stessi anni in provincia, la quale, senza pretese di completezza e approfondimento, riporta alla memoria fatti che molti ricordano o, addirittura, hanno vissuto in prima persona. L’estrema sintesi è stata necessaria per non rendere il testo troppo pesante: l’ampio apparato fotografico aiuta, non poco, a fissare vari momenti di questo cammino. Questa ricostruzione, in pratica, è la prosecuzione di tre libri di Cronaca di Valtellina, editi, anni addietro, da uno degli autori, i quali riepilogavano i fatti salienti occorsi in valle dal 1948 al 2000. Ora, la retrospettiva si allarga a 64 anni. Non mancano 40 pensieri in libertà, come piccoli regali di compleanno, degli amici dell’Accademia e 40 immagini di opere d’arte.
«Sono stati dieci anni non programmati, ma proprio per questo tanto belli e ricchi di soddisfazione – dice il presidente, Rezio Donchi -. Quando abbiamo cominciato, nel 2002, non avremmo mai immaginato di concretizzare tanti progetti, sia in campo enogastronomico sia culturale, che hanno portato l’Accademia a diventare ambasciatrice dei sapori e dei saperi della Valtellina in Italia e all’estero. Il mio impegno personale, in questo decennio, è stato condiviso e supportato da tante persone che si sono messe al servizio di questa idea. Senza di loro, molte delle realizzazioni che abbiamo portato a termine non sarebbero state non solo possibili, ma nemmeno immaginabili. Per questo le ringrazio tutte». Alla presentazione interverranno Donchi, Gianfranco Avella, gli autori Paolo Valenti e Paolo Redaelli ed Enjoy Valtellina.
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