Collaboratori
Contatti
Approfondimenti
Personaggi
Poesie
Murales
Dialetto
Forum
Webcam
Immagini
Video
Home
   

Torna Indietro   Abriga.it il giornale quotidiano online di Aprica e della provincia di Sondrio > Forum liberi > Degne di nota

Degne di nota La notizia in tempo reale....... o quasi

 
 
Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
Prev Messaggio precedente   Nuovo messaggio Next
Vecchio 09-06-14, 08:00   #1
Abriga.it
Collaboratori
 
Data Registrazione: 19-05-05
Messaggi: 5.781
Predefinito La cinese Wang: "Non sono un'eroina"

«Non ho fatto nulla di eroico. Ho solo restituito qualcosa che non era mio. Tutti noi facciamo fatica a guadagnare i soldi, lavoriamo ogni giorno e dunque se i soldi non sono miei non sarebbe giusto che io li tenga».
È quasi stupita e intimorita dai riflettori che si sono accesi su di lei Wang Cong Zhen, titolare di una bancarella in alcuni mercati della provincia. Wang, nei giorni scorsi, al mercato di Tirano ha trovato appoggiato sui vestiti un portafogli contenente 1.500 euro oltre i documenti di una cliente che poi si è saputo essere Valeria Pagan Griso residente a Calolziocorte da 46 anni, ma originaria di Sondrio. Senza alcun dubbio Wang e il marito hanno consegnato il portafogli ai vigili comunali.
«Che c’è di strano in questo – dichiara l’ambulante, che vive in Valtellina dal 1993 e fa il giro dei mercati da Livigno a Sondrio -? Una mattina io e mio marito ci siamo accorti che sulla bancarella era appoggiato un portafogli. All’interno c’era la carta d’identità con la foto della stessa signora che, qualche minuto prima, aveva acquistato da noi una maglietta. Allora mio marito ha fatto il giro del mercato per ridarglielo ma non l’ha trovata. Abbiamo messo il portafogli sotto uno scatolone, pensando che sarebbe tornata a prenderlo. Abbiamo visto che c’era molto denaro, ma non l’abbiamo contato». Le ore passavano, ma della signora nessuna traccia. «Inizialmente pensavamo di darlo ai Carabinieri a fine giornata di lavoro, ma poi abbiamo preferito chiamare i vigili nel pomeriggio – prosegue l’ambulante -, che sono venuti e a loro abbiamo consegnato il portafogli». Tutto qui e tutto semplice per la signora di origine cinese che, prima di prendere la bancarella al mercato, ha gestito un negozio di abbigliamento a Tirano, chiuso due anni fa, e prima ancora ha lavorato in una rosticceria a Sondrio. «Non è la prima volta che ci capita di trovare portafogli sui nostri banchetti – dice ancora -. Ogni tanto troviamo anche sacchetti della spesa con la merce appena acquistata. Noi teniamo via tutto e, spesso, la settimana successiva i clienti tornano a chiederci e noi restituiamo». Un atto di onestà che, a dire il vero, forse non è da tutti. Per Wang quei soldi, contenuti nel portafogli della signora del Lecchese, «derivano dal lavoro di qualcun altro, non è giusto che si prendano». E di fronte al clamore mediatico che la sua storia ha suscitato – anche perché la signora Pagan Griso ha voluto ringraziarla pubblicamente tramite il giornale – Wang ha accettato di parlare solo per un motivo: «Tanti anni fa tutti pensavano bene di noi donne cinesi. Ora non è più così, c’è più sospetto – conclude -. Vorrei solo che quanto accaduto a me possa restituirci un po’ di comprensione da parte della gente e riscattarci da opinioni diverse».
Abriga.it non  è collegato   Rispondi Citando
 


Regole di Scrittura
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato

Vai al Forum

Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 16:28.


Powered by vBulletin® versione 3.8.8
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Tutto il materiale presente in questo sito è © di abriga.it All rights reserved