Tirano piccola capitale cinematografica nei prossimi giorni. La biblioteca, il cineclub Overlook Tirano in collaborazione con la cooperativa Intrecci propongono un evento cinematografico in occasione della prima visione nazionale del film documentario “Il treno va a Mosca” di Federico Ferrone e del regista sondalino Michele Manzolini (coproduzione italiana, Gran bretagna 2013), già in concorso al Torino Film Festival, dove ha riscosso successo di critica e di pubblico, ampliamento recensito della stampa italiana ed estera. Dal 16 al 19 maggio il film sarà proiettato (alle 21,15) al cinema Mignon di Tirano. Nelle prime due serate il film sarà introdotto e commentato da Manzolini (prenotazione alla biblioteca Arcari, tel. 0342 702572;
biblioteca@comune.tirano.so.it).
Il 17 maggio, inoltre, si terrà un incontro pubblico, questa volta alle 17 in biblioteca, sempre con il regista sondalino sul tema “Sguardi sul reale. La produzione del cinema documentario italiano”
Il film documenta la fine di un mondo attraverso lo sguardo e i filmati 8mm del barbiere comunista Sauro Ravaglia. È il 1957 ad Alfonsine, uno dei tanti paesini della Romagna “rossa” distrutti dalla guerra. Sauro e i suoi amici sognano un mondo di pace, fratellanza, uguaglianza: sognano l’Unione Sovietica. Arriva l’occasione di una vita: visitare Mosca durante il Festival mondiale della gioventù socialista. Sauro e compagni si armano di cinepresa per filmare il grande viaggio. Ma cosa succede quando si parte per filmare l’utopia e ci si trova di fronte la realtà?
Previsti anche incontri con gli studenti degli istituti superiore di Tirano e di Sondrio. Per saperne di più:
http://www.iltrenovaamosca.it/.