Capodanno: ecco cosa fare
Si ritorna quest’anno a festeggiare la notte di San Silvestro in uno degli scenari più belli di Tirano: piazza Basilica di Madonna. Alcuni anni fa, quando il Capodanno itinerante della Pro loco di Tirano aveva pensato di promuovere la manifestazione di fronte alla basilica, l’atmosfera era stata magica. Per molti era stato, anche complice la nevicata che era scesa copiosa, uno dei Capodanni più belli.
Anche quest’anno si tenta di bissare lo stesso successo a Tirano per il “Capodanno in piazza” che si terrà lunedì 31 dicembre.
«Gli ingredienti della serata sono uguali al passato – spiega Monica Castelnuovo dell’associazione tiranese -. Ci incontreremo in piazza dopo cena per ascoltare musica e seguire l’animazione proposta. Qualcosa di semplice, volto a ravvivare la notte ai tiranesi e a chi viene dai paesi vicini o dalle località di villeggiatura». Un numero di visitatori che cresce ogni anno, anche perché a parte i cenoni organizzati nei locali, feste all’aperto a ridosso della mezzanotte non vengono promosse, fatto eccetto per il capoluogo. E così insieme si tirerà la mezzanotte con il brindisi e una fetta di panettone, il saluto delle autorità presenti con gli auguri e musica. La manifestazione, semplice e genuina, è rivolta alle famiglie, ma anche ai giovani che possono divertirsi all’aperto.
Aprica, invece, punta sulla tradizione per la notte di Capodanno riproponendo al pubblico una formula che sempre riscuote successo : fiaccolata e fuochi d’artificio. E una doppia fiaccolata, la prima da parte dei bambini, la seconda dei maestri di sci. La fiaccolata dei piccoli svolgerà la sera di domenica 30 (alle 18) e avrà come protagonisti i bambini e i ragazzi per organizzazione delle scuole di sci e degli sci club. Ad accogliere i bambini e ad applaudirli i genitori e i numerosi turisti in soggiorno nella stazione ai quali sarà offerto un bicchiere di vin brulé per ingannare l’attesa e riscaldare il corpo, visto il freddo serale. Ma l’iniziativa in formato mini è stato solo il preludio della manifestazione di Capodanno con la fiaccolata dai tre monti, ovvero da Baradello, dal Palabione e dalla Magnolta. Questa volta ad inforcare sci e fiaccole saranno esclusivamente i maestri di sci, il 31 sera a partire dalle 19. La “colata” di luci generalmente parte dalla quota alta dei comprensori sciistici unendosi nella parte alta dei Campetti e formando un’unica coda luminosa all’arrivo. Dopo la degustazione di un bicchiere di vin brulé arriva il momento clou dell’evento con il lancio dei fuochi d’artificio che si staglieranno sopra le piste innevate.
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