Collaboratori
Contatti
Approfondimenti
Personaggi
Poesie
Murales
Dialetto
Forum
Webcam
Immagini
Video
Home
   

Torna Indietro   Abriga.it il giornale quotidiano online di Aprica e della provincia di Sondrio > Forum liberi > Degne di nota

Degne di nota La notizia in tempo reale....... o quasi

 
 
Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
Prev Messaggio precedente   Nuovo messaggio Next
Vecchio 22-12-12, 11:20   #1
Abriga.it
Collaboratori
 
Data Registrazione: 19-05-05
Messaggi: 5.781
Predefinito Erri De Luca e l'umana Natività

Quella che Erri De Luca ha portato in scena al Mignon di Tirano è la «perizia di una ragazza madre», che, «muta», ha accolto il figlio che «nel grembo si è fatto spazio senza il seme dell’uomo». E’ la storia di una donna e di una madre, Miriàm, che, nonostante gli insulti della comunità che non crede alla sposa vergine, gioisce della «solitudine assistita», di essere «piena», di crescere come la luna, «tutto nella purezza». Ma quella che viene raccontata è anche la storia di un uomo, Iosef, che in ebraico significa “colui che si aggiunge”. Di fatti Iosef (De Luca vuole usare i nomi ebraici di Giuseppe e Maria) si aggiunge come «sposo secondo» salvando Miriàm dall’adulterio e come «padre secondo». Iosef accetta, accoglie il «gioco uno della Creazione», sgomento e mortificato, ma determinato dall’amore per la sua sposa a difenderla e rispettarla, perché lei è la «più speciale delle eccezioni».
È una visione teneramente umana dell’annunciazione e della natività quella che lo scrittore napoletano propone con “Provando in nome della madre” per Tirano Teatro giovedì sera. E potremmo dire anche moderna. De Luca racconta, attingendo dal «magico quartetto» degli evangelisti, la storia di Maria e Giuseppe facendone uscire un ritratto di “carne”, di due sposi alle prese con un fatto inaudito. La formula scelta è quella del teatro in prova: inizia lo spettacolo con il regista-attore (Simone Gandolfo) che dalla platea avanza. E’ tutto buio e usa l'accendino per farsi luce. Il palcoscenico è ingombro di casse, tavolo, sedie, contenitori: stanno provando. Poi entra la protagonista (una bravissima Sara Cianfriglia) un poco impacciata ed emozionata perché reciterà un testo di Erri De Luca. E arriva l’autore. Si siedono al tavolo e conversano. De Luca dà notizie storiche, spiega le radici semantiche delle parole, la legge ebraica e poi, quando iniziano le prove dello spettacolo, assiste seduto in parte, talvolta interviene con il suo pensiero per poi andarsene come per lasciarli vivere la loro storia. Le luci, richieste esplicitamente secondo le scene da Gandolfo (convincente nel doppio ruolo di regista e Iosef), scandiscono in maniera efficace il racconto, mentre la scenografia, nella sua essenzialità, è simbolicamente ricca. Quel tavolo dove all’inizio i tre attori dialogano diventa, infatti, la “prigione” delle malelingue di cui sono vittime Miriàm e Iosef («che se la tiene piena di un altro») e poi il talamo degli sposi, l’asina su cui la donna fa il viaggio per Bet Lèhem, la mangiatoia su cui Miriàm si appoggia quando dà la vita alla sua creatura. Un parto che avviene non con dolore, come scrivono gli evangelisti (che hanno commesso «un falso in atto pubblico», scherza l’autore), ma con «sforzo», come scrive De Luca, perché non c’è intenzione di punire, perché il bambino sta bene dentro e ci vuole uno sforzo per «tirarlo fuori». Ieshu nasce e sta nelle braccia della madre perché sarà solo suo fino all'alba. Infine arriva la luce del mattino, i pastori contano le pecore prima di spargerle sui pascoli, Iosef sta sulla porta. E’ ora di dire: «Ieshu, bambino mio, ti presento il mondo». Pura poesia, quella di De Luca, che sceglie le parole per il loro valore assoluto, uno spettacolo intenso, un bellissimo regalo di Natale per Tirano che, grata dalla platea, applaude.
Abriga.it non  è collegato   Rispondi Citando
 


Regole di Scrittura
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato

Vai al Forum

Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 19:42.


Powered by vBulletin® versione 3.8.8
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Tutto il materiale presente in questo sito è © di abriga.it All rights reserved