Scuola "salvata" e ampliata
Non solo la scuola materna di Bianzone è stata “salvata” grazie all’operazione salvataggio messa in campo da scuola, Comune e cittadini, ma è stata istituita anche una seconda sezione. Che in tempi come quelli attuali, con tante scuole che fanno fatica a sussistere o addirittura hanno chiuso i battenti, è un’ottima notizia.
La novità è stata comunicata domenica nel corso della giornata che la scuola dell’infanzia Mascioni ha organizzato al centro sportivo Omar & Pietro del paese. Un momento per raccogliere fondi, ma anche per dare un aggiornamento di quanto fatto in questi mesi.
«La bella iniziativa sta nel fatto di aver fatto partire quest’anno la seconda sezione – spiega la presidente della scuola, oltre che del comitato Pro asilo, Elvira Cavazzi -. Abbiamo avuto un aumento del numero di iscritti che sono arrivati a 33. Sarebbe stato un peccato non accoglierli tutti, per cui nonostante un aumento delle spese si è deciso per l’istituzione della seconda sezione. Ciò ha comportato l’assunzione di un’insegnante per 6 ore alla settimana, in aggiunta alle due già presenti nelle ore di lezione, ovvero dalle 8 alle 16. Abbiamo chiesto la parità al Ministero che dovrebbe per questo riconoscerci dei contributi». L’incremento del numero di iscritti è positivo non solo per la materna, ma anche per la scuola primaria che ha superato, essa stessa, le difficoltà legate al mantenimento grazie all’introduzione del tempo pieno nelle classi.
La seconda sezione ha comportato anche l’adeguamento dell’edificio con la sistemazione dei servizi igienici e la creazione di una nuova aula. Nel frattempo prosegue la collaborazione con il Comune per il servizio di mensa scolastica esteso – all’interno del fabbricato della materna – sia ai bimbi dell’asilo sia agli studenti della primaria. E se per gli adeguamenti la scuola ha attinto dai contributi della Comunità montana di Tirano, per chiudere in pari il bilancio dell’anno scorso si è dovuta utilizzare una grossa porzione dei fondi che il comitato Pro asilo ha raccolto. «Ammontano a 12mila euro i fondi raccolti dal novembre 2010 al novembre 2011, attraverso i sostenitori e le diverse manifestazioni benefiche – dice ancora Cavazzi -. Di questi 10mila sono serviti per appianare il bilancio e credo che anche quest’anno la situazione sarà simile. Ringrazio tutti quanti ci stanno sostenendo e mi auguro che gli aiuti proseguiranno anche in seguito». Intanto domenica hanno partecipato alla giornata 120 persone di Bianzone a testimoniare l’attaccamento a questa realtà del paese.
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