Nuova sede per la Protezione civile
Doppia manifestazione quella che si terrà domenica 6 novembre a Ponte in Valtellina dove si celebrerà, come ogni anno, la giornata dell’unità Nazionale
e delle Forze Armate e, nel contempo, verrà inaugurata la sede della Protezione civile. Il ritrovo è alle 10.45 nella piazza di fronte al municipio dove si trova il monumento ai Caduti e dove il sindaco, Franco Biscotti, terrà un discorso volto a ricordare i caduti di tutte le guerre e a ravvivare la memoria per i morti nelle due guerre mondiali del ’15-’18 e del ’40-’45, i cui nomi sono impressi nei monumenti di Ponte e Sazzo, affinché giovani e anziani possano dare il giusto valore alla pace e profondere il massimo impegno per mantenerla. Dopodiché ci si sposterà nei pressi del campo sportivo dove verrà inaugurata la sede della Protezione civile, costituitasi cinque anni fa e legata agli Alpini. Il gruppo, nato su spinta dell’amministrazione comunale, ha iniziato a operare con il contributo del Comune e della Cm, dotandosi di attrezzature (un pick up acquistato grazie ad un finanziamento regionale) e inizialmente condividendo una sede con altri gruppi. Si era necessario, anche per trovare un posteggio fisso per il mezzo, avere una sede tutta propria che è stata individuata nella stabile vicino alla scuola per edili. Domenica la Protezione civile, guidata dal capogruppo Giacomo Beltramini (responsabile anche degli Alpini) e dal coordinatore Ido Moltoni, presenterà i nuovi spazi.
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